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SPORT

Serie A, 26ma giornata

La Lazio risorpassa l'Inter Vincono anche Samp e la Viola

Biancocelesti di nuovo (provvisoriamente) al terzo posto grazie al colpo in casa del Sassuolo. I blucerchiati regolano l'Udinese mentre la Fiorentina super di misura il Chievo. In coda, successo del Verona sul Torino: lotta salvezza apertissima. Juventus-Atalanta delle 18 rinviata per neve

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di Nicola Iannello
Battaglia al ‘Mapei Stadium’ di Reggio Emilia. Al termine di una partita fitta di episodi contestati, nervosismo (due espulsi) e proteste, la Lazio passa in casa del Sassuolo e si issa provvisoriamente al terzo posto, in attesa di Roma-Milan. Nella ventiseiesima giornata di serie A, settima di ritorno, festeggia anche la Sampdoria, che dà continuità al suo ottimo campionato, superando l’Udinese. Vince anche la Fiorentina con il Chievo. Il successo del Verona sul Torino tiene viva la lotta salvezza, alla luce della sconfitta del Crotone con la Spal. Rinviata a data da stabilire Juventus-Atalanta delle 18, a causa di una fitta nevicata su Torino.
 
Sassuolo-Lazio 0-3
Con i tre gol segnati a Reggio Emilia, i biancocelesti diventano il miglior attacco del campionato: 64 reti. I punti in classifica sono 52, uno in più dell’Inter. Per i neroverdi, la classifica non piange solo per le sconfitte di Chievo, Crotone e Verona, anche se inquieta il successo della Spal, proprio in casa dei calabresi: Sassuolo 23, Crotone 21, Spal 20, Verona 19.
Iachini fa debuttare il giovane brasiliano Rogerio come terzino destro, con Peluso spostato al centro della difesa accanto ad Acerbi, a destra c’è Adjapong; i tre di centrocampo sono Missiroli, Magnanelli e Mazzitelli, il tridente d’attacco è formato da Barardi, Babacar e Politano. Simone Inzaghi lascia in panchina De Vrij, Parolo e Luis Alberto, in vista del ritorno di Coppa Italia contro il Milan di mercoledì: in avanti, giocano Lukaku e Felipe Anderson a sostegno del capocannoniere Immobile.
 
La Lazio passa al 7’ con un lampo di Milinković-Savić, che chiama palla al limite, calcia di destro di prima intenzione e, complice una leggera deviazione di Magnanelli, scavalca Consigli. Al 29’, l’arbitro Manganiello controlla al monitor un tocco di mano di Peluso e concede il rigore per gli ospiti; dal dischetto, Immobile fa 23 (32° centro stagionale) con un po’ di fortuna, il pallone passa sotto il fianco di Consigli. Al 38’ Babacar si divora l’occasione per riaprire la partita, calciando fuori di destro dopo un’uscita avventata di Strakosha. La prima frazione termina tra le proteste dei neroverdi per un’entrata di Radu su Politano al limite dell’area laziale, non punita da Manganiello (Missiroli viene ammonito per proteste).
 
Appena rientrati negli spogliatoi, Milinković-Savić fa doppietta (nove reti complessive) con un colpo di testa saltando tra Peluso e Adjapong su cross dalla destra di Felipe Anderson. Al 54’, di nuovo Var protagonista: Berardi (già ammonito) viene espulso direttamente da Manganiello per un’entrata col piede a martello su Radu. Il Sassuolo però ha subito un’occasione gol: Adjapong e Politano partono in contropiede, il laterale dell’Under 21 va al tiro e un grande Strakosha evita il gol. La partita si incattivisce. Manganiello espelle direttamente Marušić per una gomitata di reazione a Rogerio, che lo aveva trattenuto per la maglia (il brasiliano viene ammonito). Al 74’ nuova polemica per un’entrata col gomito largo di Luiz Felipe su Missiroli in area della Lazio, Manganiello non interviene. Il pubblico rumoreggia ma la partita va in porto senza ulteriori sussulti.
 
Sampdoria-Udinese 2-1
Nevischio sul ‘Ferraris’ per una partita incentrata sul numero 13: tredicesimo successo blucerchiato, tredicesimo stop bianconero. Nel 4-3-1-2 di Giampaolo, Gaston Ramirez (ma la sua partita non dura neppure un tempo causa infortunio, dal 43’ Alverez) è il trequartista dietro Quagliarella e Caprari. Risponde Oddo con 3-5-2, dove Jankto e De Paul costituiscono il reparto avanzato.
Al 13’ palo dei friulani con un colpo di testa di Danilo. La partita la sblocca al 35’ Silvestre, risolvendo con un destro basso una mischia in area bianconera successiva a calcio d’angolo. Nel secondo tempo, secondo legno degli uomini di Oddo: al 56’ traversa di Fofana con un gran tiro dall’interno dell’area. La partita la chiude l’ex bianconero Zapata (dal 69’ per Caprari): parte in contropiede da solo, si fa in diagonale almeno 70 metri di campo e con un sinistro morbido uccella Bizzarri sul secondo palo (83’). Nel lunghissimo recupero (7’: si è dovuta riparare una bandierina danneggiata), autorete di Silvestre su traversone di Ali Adnan (95’). Troppo tardi per cambiare il risultato. Sampdoria sesta a 44 punti, Udinese ferma a 33 raggiunta dal Bologna.
 
Fiorentina-Chievo 1-0
Pioli schiera dall'inizio le due punte, Falcinelli e Simeone. Maran si affida agli uomini d'esperienza, con diversi senatori come Cacciatore e Gamberini in difesa, dove trova posto anche il giovane Bani; in avanti Bastien a sostegno degli attaccanti Inglese e Pucciarelli.
I padroni di casa passano subito al 6’ con una cannonata di sinistro da appena fuori area di Biraghi. Il primo tempo è di marca viola, con i gialloblù (in tenuta biancoceleste da trasferta) incapaci di pungere. Nel secondo tempo, al 56’ annullato per fuorigioco un gol di Benassi. Protagonisti i portieri, con due belle parate a testa: Sorrentino sfiora il miracoloso su Simeone e Veretout, reattivo anche Sportiello su Radovanović e Castro. Fiorentina a 35, Chievo a 25, non lontano dalla zona calda.
 
Hellas Verona-Torino 2-1
Respirano i gialloblù, che incassano 3 punti preziosi nella volata per restare in serie A. Continua il campionato anonimo dei granata (in maglia bianca), fermi a 36 punti. Pecchia col 4-4-2, con Petković e Kean in attacco. Mazzarri con il consueto 4-3-3 con Niang che prende il posto di Ansaldi nel tridente offensivo, accanto a Iago Falque e Belotti.
La cronaca. Vantaggio scaligero da azione d’angolo al 12’: Verde calcia dalla bandierina di sinistra, Vuković fa la torre per Valoti che da due passi batte Sirigu (il silent check dell’arbitro Massa col Var non riscontra fuorigioco nella posizione del centrocampista gialloblù). In avvio di secondo tempo, ripartenza letale del Torino: Belotti innesca Iago Falque che pesca Niang solo in area per il piatto destro basso che non lascia scampo a Nicolas (49’). Il successo dei padroni di casa arriva ancora con Valoti, che così firma una doppietta: Sirigu respinge sulla sua destra un tiro da fuori area di Petković, sul pallone si avventa il centrocampista di Pecchia per la ribattuta vincente (77’). Al Torino non bastano le occasioni di Obi e N’Koulou per raddrizzare la partita.