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ITALIA

La donna, 82 anni, ha negato ogni responsabilità

Esplosione a Roma: l'anziana fermata è proprietaria di diversi appartamenti

E' accusata di aver provocato la deflagrazione con una bombola di gas dopo che era stata sfrattata. Pochi giorni prima aveva affittato un appartamento a pochi chilometri di distanza. Dovrà rispondere del reato di strage: 1 morto e 20 feriti

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Ha diversi immobili di proprietà, Giovannina Serra, l'82enne fermata ieri con l'accusa di aver provocato l'esplosione con una bombola del gas nell'appartamento di via Giuseppe Vito Galati, da dove era stata sfrattata qualche giorno fa. L'esplosione ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di una ventina di persone.

Proprietaria di diversi appartamenti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato San Basilio di Roma, Serra, fermata solo nella tarda serata di ieri, avrebbe immobili di proprietà sia a Roma sia sul litorale romano e in Sardegna. Giovannina Serra da pochi giorni aveva preso in affitto un appartamento a pochi chilometri di distanza dal luogo dell'esplosione. L'anziana donna dovrà rispondere del reato di strage.

Aveva i capelli bruciati
Fermata dalla polizia di Stato con l'accusa di strage, l'anziana si è detta innocente. All'arrivo degli agenti del commissariato San Basilio l'82enne è apparsa nervosa e aveva alcuni capelli bruciati. Gli investigatori hanno inoltre notato una ferita profonda a un piede e l'anziana si è giustificata dicendo di essere caduta. All'interno dell'appartamento, a pochi chilometri dalla palazzina dove è avvenuta l'esplosione e dove si era trasferita da pochi giorni, gli investigatori hanno trovato anche biglietti scritti a mano dal contenuto analogo a quello ("non vi godrete la
casa") trovato sul parabrezza di un'auto parcheggiata davanti allo stabile del rogo e una stoffa compatibile con quella rinvenuta accanto alla bombola di gpl esplosa. Si tratta di una stoffa probabilmente utilizzata per innescare l'incendio che ha poi provocato l'esplosione.