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TECH

Apple adegua i prezzi alle nuove tariffe

Copia privata, scattano rincari e polemiche

Dopo la pubblicazione del decreto che aggiorna le tariffe per l'equo compenso di copia privata, firmato dal ministro Franceschini, Apple aggiorna i listini. E puntuali ritornano le polemiche

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Apple Store (Getty Images)
Roma
Dopo la pubblicazione del decreto che aggiorna le tariffe per l'equo compenso nella copia privata firmato dal ministro Franceschini, Apple Italia ha aumentato i prezzi di iPhone, iPad e Mac e di tutti gli altri dispositivi. Lo conferma l'ufficio stampa dell'azienda precisando che i prezzi dei dispositivi sono stati adeguati alle nuove tariffe per il copyright previste dal decreto. Apple è il primo produttore a rialzare i listini.

Da adesso l'iPhone 5s da 16GB ora costa 732,78 euro, 3,78 euro in più. L'incremento è proporzionale al prezzo: il modello da 32GB ora costa 4,76 euro in più (843,76), mentre quello da 64GB costa 5,25 euro in più (954,25).

Franceschini: allibito
Sul web impazza la polemica, con tanti che rinfacciano al ministro della Cultura di aver sostenuto che l'aumento delle tariffe per il compenso agli autori non si sarebbe riversato sui consumatori. Mentre Franceschini rilancia, dicendosi "allibito per non dire indignato". 

Sindacati Siae: mistificazione
Alla Siae i sindacati compatti parlano di "provocatoria" iniziativa di Apple Italia. "Un'operazione di pura mistificazione della realtà mirata a confondere i consumatori e a mantenere inalterati i propri ingenti profitti, spesso realizzati attraverso l'utilizzo di manodopera a basso costo", denunciano Slc Cgil - FisTel Cisl - Uilpauil - Ugl
Comunicazioni - ConfSAL Cida - Cisal. Ai piani alti della Siae un consiglio di gestione è stato convocato d'urgenza. 

Confindustria digitale: prevedibile
L'aumento dei prezzi dei prodotti della Apple come conseguenza al decreto Franceschini sull'equo compenso per la copia privata è una "prevedibile reazione da parte delle imprese a fronte di una imposizione del tutto ingiustificata", ha detto invece il presidente di Confindustria digitale Elio Catania.