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CULTURA

Il parere di Marco Giusti

A chi andranno gli Oscar? Birdman rimane in testa. E se Canonero vince è record di statuette

Attenzione però al potere della Warner Bros che produce American Sniper, campione di incassi. La nostra costumista candidata per Grand Budapest Hotel potrebbe entrare nella storia

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di Laura SquillaciRoma
Mancano manciate di ore alla notte degli Oscar. E quello che doveva essere un testa a testa tra Birdman e Grand Budapest Hotel, giustificato dal numero di nomination, sembra ora vacillare.

Birdman favorito
Alla vigilia del grande evento si fa sempre più pressante l'idea che a far incetta di statuette sarà il film di Alejandro González Iñárritu. "Hollywood ama film in cui si parla di Hollywood quindi è molto probabile che si aggiudichi Birdman il miglior film come pure la regia. Spettacolare". Per Marco Giusti, critico cinematografico, non ci dovrebbero essere grosse soprese per questi due premi.

Perde quotazioni GBH
Dà poche chance a Grand Budapest Hotel, non la migliore pellicola di Wes Anderson. E pure a Boyhood, un documentario più che un film, che al massimo può ambire ad altri riconoscimenti ma minori. 

Attenzione ad American Sniper
E American Sniper? "Non è un film che piace a quel mondo. È difficile che Hollywood si schieri sulla posizione di Clint Eastwood. Certo è l'unico che ha fatto davvero soldi e il successo al botteghino potrebbe fare da traino. Non dimentichiamo poi il potere della Warner Bros che produce il film. Questa è sicuramente una marcia in più". 

Quanti biopic
Certo la scelta tra gli otto film candidati a miglior film è ampia. Quattro su otto sono delle storie vere come vuole la tendenza del momento. American Sniper sul Navy Seal più famoso d'america, The Imitation Game biografia del matematico che ha scoperto l'Enigma dei tedeschi, La teoria del tutto sul fisico dei buchi neri, Selma racconta Martin Luther King. Tutti soggetti che potrebbero piacere agli iscritti e votanti ma queste pellicole non lasciano particolarmente il segno.

Testa a testa per il miglior attore
Rimane il testa a testa sugli attori. I favoriti sono Michael Keaton, impresario di Hollywood, e Eddie Redmayne che dà corpo in maniera molto efficace al fisico Hawking. "Io premierei Keaton perchè ha giocato di più con se stesso si è reinventato". Sul fronte femminile vincerà la solita Julienne Moore, che come Meryl Streep è una garanzia "ma io avrei premiato Patricia Arquette dandole questa nomination e non quella per attrice non protagonista".

La sceneggiatura
Sul fronte sceneggiatura Marco Giusti "teme" che possa finire a film come The Imitation Game o La teoria del tutto: "Io lo avrei dato a Ineherent Vice di Paul Thomas Anderson storia di un investigatore privato tossicodipendente. Ma ovviamente non succederà. Più probabile vada a Wes Anderson o a Boyhood".

Canonero potrebbe entrare nella storia
Per la miglior musica favorito Alexandre Desplat candidato sia per The Imitation Game che Grand Budapest Hotel. Assoluta certezza di vittoria per la nostra Milena Canonero, candidata per i costumi del film di Anderson: "Se vincesse sarebbe record mai nessuno nella storia ha vinto nella categoria quattro Oscar".