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ITALIA

Nevicate anche in Molise. Fermi i collegamenti con le Tremiti

Maltempo, ancora piogge e temperature in calo su gran parte dell'Italia. Nevica a L'aquila


Resiste il sole sullo Ionio e in Sicilia. In Sardegna qualche rovescio solo al mattino nel nordest dell'Isola. Nel pomeriggio migliora al Centro 

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Oggi cielo sereno o poco nuvoloso al Nordovest; miglioramento più diffuso anche al Nordest con qualche residua precipitazione ancora sull' Emilia Romagna con fiocchi di neve in Appennino fino ai 700 metri. Nel pomeriggio rischio qualche rovescio nella fascia prealpina del Veneto.

Al Centrosud al mattino ancora instabile in gran parte del Centro, lungo il tirreno fino alla Calabria e fino al nord della Puglia, con neve su Appennino centrale anche fino 700-800 metri nel settore umbro-marchigiano e con rovesci e temporali  localmente forti sul Lazio-centro-meridionale e in Campania.

Resiste il sole sullo Ionio e in Sicilia. In Sardegna qualche rovescio solo al mattino nel nordest dell'Isola. Nel pomeriggio migliora al Centro con fenomeni in esaurimento e le prime schiarite a iniziare da nord con qualche residuo rovescio tra basso Lazio, Abruzzo e Molise. Fase spiccatamente instabile sulle regioni peninsulari del Sud con piogge, rovesci  temporali sparsi che potrebbero risultare forti su bassa Campania, nordovest della Calabria e Puglia; qualche rovescio anche sul nordest della Sicilia.

Temperature minime in calo anche sensibile al Centronord, massime in ulteriore calo al Centrosud. Giornata molto ventosa con Maestrale forte su Tirreno, Calabria e Isole maggiori con raffiche anche oltre 80-90 km/h fino a sfiorare i 100 km/h sulla Sicilia. Tempo in miglioramento in serata anche al Sud con gli ultimi rovesci tra Calabria e Salento.

Neve all'Aquila per il 25 aprile
Gli aquilani si sono svegliati sono una fitta coltre dalle prime ore della mattina, che ha imbiancato i tetti e gli alberi sia in zona Est che in zona Ovest. Al momento la neve ancora non ha ricoperto le strade anche se nelle frazioni piu' in quota, come quella di Assergi, comincia, come si dice in gergo, ad "attaccare".

Nevica anche in alta montagna dove, tuttavia, gli impianti sciistici sono chiusi da tempo, l'ultimo Campo Imperatore, una settimana fa, visto il normale caldo primaverile delle ultime settimane prima di questo improvviso abbassamento delle temperature. E' comunque in funzione e ospita delle persone l'albergo in quota, che ieri ha visto protagonisti alcuni instagrammers, appassionati del social di fotografia, giunti in cima al Gran Sasso. Secondo quanto si è appreso, la nevicata imprevista non dovrebbe comportare variazioni nel programma di
celebrazioni per il 25 aprile del sindaco, Massimo Cialente.



Nevicate in Molise, fermi collegamenti con le Tremiti 
Festa della Liberazione con la neve anche in Molise, a partire dagli 850 metri sul livello del mare. Le precipitazioni stanno interessando la provincia di Isernia, in particolare l'Alto Molise. Ad Agnone (800 metri di altitudine) alla pioggia si alterna nevischio, mentre un manto bianco di alcuni centimetri ha ricoperto Capracotta e Pescopennataro, Comuni in quota sopra i mille metri. Sulla costa i collegementi con le isole Tremiti sono interrotti a causa del mare in burrasca.

La Toscana una delle regioni più colpite
Un'ondata di maltempo ha creato criticità in Toscana, tra le province di Firenze e Pisa, interessate da forti piogge cadute tra la tarda serata di ieri e la notte scorsa. Otto persone sono state messe in salvo dai vigili del fuoco: si tratta di una 23enne che, finita contro un albero con la sua auto a Peccioli (Pisa) a causa della tracimazione di un fiumiciattolo adiacente alla strada, è dovuta salire sul tetto della vettura: l'acqua aveva invaso l'abitacolo. Le altre 7 persone sono state soccorse a San Donato, nel comune di Barberino Val d'Elsa (Firenze): erano a bordo di un fuoristrada che, dopo aver tentato un guado, è stato trascinato via dalla corrente.

Allagamenti di strade, sottopassi, scantinati ed edifici industriali, smottamenti e caduta alberature si sono registrati in più comuni dell'area dell'Empolese-Valdelsa e del Comprensorio del cuoio e di Montopoli Valdarno. Tra i centri più colpiti Castelfiorentino - in 24 ore caduti 148 mm di pioggia - dove ha fatto paura il fiume Elsa, che ha superato in giornata il secondo livello di guardia scendendo poi sotto il limite, e dove si è temuto anche per le opere d'arte custodite nel complesso del santuario di Santa Verdiana a Castelfiorentino: non ancora verificati i possibili danni subiti dalla chiesa, dove l'acqua ha raggiunto un metro e mezzo di altezza.

Si sono invece bagnati due antichi codici miniati custoditi nel vicino Museo di arte sacra. Salva, come spiegato dal sindaco Alessio Falorni, l'opera più famosa del museo, una Madonna con bambino attribuita a Cimabue. A Certaldo poi, per colpa di una falla nelle tubature del sistema fognario, ci sono stati danni e perdite di cuccioli in un allevamento di cani.

Nel Pisano uno smottamento verificatosi stamani in località Balconevisi a San Miniato ha minacciato alcune abitazioni: due famiglie, composte da sette persone, hanno dovuto lasciare le loro case trovando ospitalità da parenti.