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Coronavirus

Deluso per la risposta al Covid19, lascia il direttore del Consiglio europeo della ricerca

Il presidente del Consiglio europeo della ricerca (Cer) si è dimesso dopo non essere riuscito a convincere Bruxelles a istituire un programma scientifico su larga scala per combattere Covid-19

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Il professor Mauro Ferrari ha rassegnato le dimissioni da presidente del Consiglio europeo della ricerca (Cer), affermando di essere "estremamente deluso dalla risposta europea al Covid-19". Lo riporta il Financial Times. 

"Sono arrivato come un fervente sostenitore dell'UE, ma la crisi di Covid-19 ha completamente cambiato il mio punto di vista, sebbene continui a sostenere gli ideali di collaborazione internazionale", ha spiegato Ferrari. Il prof. Ferrari ha lamentato "la totale assenza di coordinamento delle politiche sanitarie tra gli Stati membri, la ricorrente opposizione a iniziative di sostegno finanziario coese, le continue chiusure unilaterali delle frontiere" nell'UE. 

Il prof. Ferrari, un pioniere italo-americano della nanomedicina, ha detto al Financial Times di aver proposto di istituire uno speciale programma CER per combattere Covid-19, ma che la sua idea è stata respinta e che è stata ignorata un sua proposta presentata alla Commissione Europea. Il Cer, istituito nel 2007 per finanziare i ricercatori europei, ha un budget di circa 2 miliardi di euro all'anno.