Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/ContentItem-a30746a3-cd9e-41a5-bc2f-a92946d7b472.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Elezioni 2017

Amministrative, i primi commenti delle forze politiche

Condividi
Arrivano i commenti dopo la diffusione di exit poll e proiezioni del primo turno delle amministrative.

Renzi: M5S perdono perché non decidono 
"Il Movimento 5 Stelle perde perché non decide. E non sa governare", ha sottolineato Matteo Renzi a più riprese ai suoi collaboratori riuniti nella sede nazionale dem al Nazareno nel corso della serata, stando a quanto viene riferito. Il segretario del Pd tuttavia invita alla prudenza: "I dati sono ancora troppo parziali per trarne delle conclusioni". 

Guerini: dati incoraggianti, benissimo Orlando. Ora ballottaggi
"Dati incoraggianti. Andiamo al ballottaggio in molti comuni capoluogo, spesso in prima posizione. Merito dei candidati sindaco che abbiamo sostenuto e del lavoro del Pd e del centrosinistra. Bene nelle grandi città, benissimo la vittoria al primo turno di Orlando a Palermo. Adesso avanti con l'impegno per il secondo turno". Così Lorenzo Guerini, coordinatore della segreteria Pd, contattato da LaPresse, commenta i risultati delle Amministrative. "I #5S quando conta la credibilità del singolo candidato scompaiono dalle competizioni. Forse per questo la Legge con collegi si è fermata?". Lo scrive su twitter Emanuele Fiano del Pd, commentando i risultati delle elezioni comunali.

Salvini: ok centrodestra ma a traino leghista
"Mi permetto di dire che quando è unito e a traino leghista e lo dico con il massimo di rispetto. Valutiamo i dati ma è importante una coalizione con idee chiare e non avere tentazioni renziane e inciuciste ma se vediamo i voti di lista e in città storicamente di sinistra la Lega traina ed un significato ce l'ha". Lo afferma Matteo Salvini leader della Lega Nord su La7 a chi gli chiede se il centrodestra unito è il modello vincente.

Toti: se centrodestra unito vicino a 40% di Italicum. M5s paga pessimi governi e candidati imposti
"La mia soddisfazione è massima, Genova è una di quelle roccaforti in cui il centrodestra non ha mai toccato palla, un centrodestra unito con una classe dirigente è competitivo, io vedo un centrodestra non così lontano dal 40% che propone l'Italicum". Così Giovanni Toti parlando a Matrix. La frenata dei consensi verso M5s, per il governatore della Liguria, ha due ragioni: il governo delle città e i candidati imposti. "I 5 stelle pagano il pessimo governo delle città. A Roma con Raggi e ora a Torino
con Appendino. Poi il MoVimento paga i candidati imposti dall'alto. Prima dicevano uno vale uno, ora non è più cosi'". Chiaro il riferimento alla candidatura a Genova di Luca Pirondini, voluta da Grillo dopo che lo stesso aveva perso le Comunarie da Marika Cassimatis, poi scomunicata dal leader M5s. 

Cattaneo: riaprire dialogo sulla legge elettorale
"Dopo l'analisi dei risultati di queste comunali tocca alle forze più grandi e votate del Paese, e quindi al centro-destra e Forza Italia da una parte e al Pd dall'altra, essere responsabili e riaprire il dialogo sulla legge elettorale per definire rapidamente le regole del gioco per le prossime politiche. I cittadini chiedono risposte concrete, candidati autorevoli e sistemi elettorali credibili", dichiara Alessandro Cattaneo, membro del comitato di presidenza di Forza Italia e responsabile formazione del partito di Silvio Berlusconi.

Toninelli: domani M5S prima o seconda forza. Vedrete
"La gente comincia a conoscerci ora", Danilo Toninelli, in collegamento per Matrix su Canale 5, va controtendenza e parla di diversità dei 5 Stelle sul terreno amministrativo. "I nostri non hanno dietro di loro gli apparati degli altri candidati sindaci - aggiunge il deputato M5S - che si nascondono dietro le accozzaglie di coalizioni nelle quali sulle liste spariscono i simboli dei loro partiti".  Di qui, il pronostico: "Vedrete che domani saremo se non la prima la seconda forza politica nazionale, al di là dello schermo delle finte liste civiche".

Speranza: se il Pd è solo Renzi non regge
"Se il Partito Democratico è solo Renzi e si isola non regge. I risultati, alla fine, sono quelli che stiamo vedendo. Quando il Pd si riduce al solo volto di Renzi i risultati non sono buoni". Lo ha detto il dirigente di Articolo 1-Mdp, Roberto Speranza, ospite di Porta a Porta. "Dove c'è un'alleanza classica di centrosinistra - ha spiegato Speranza - il candidato di centrosinistra va avanti".

Meloni: si comincia a capire bluff M5S
"Due dati stanno emergendo dal voto amministrativo: il primo è che pare che i cittadini comincino a capire il bluff del M5S. Il secondo è che quando il centrodestra fa il centrodestra raccoglie la fiducia dagli italiani. E' la chiarezza che convince, non gli inciuci". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Cento (Si): unire sinistra è l'alternativa a Pd di Renzi
"Dai primi dati emerge una difficoltà enorme del M5S che coincide con la novità positiva di molte liste civiche e di sinistra con probabili risultati clamorosi in alcune città". Lo afferma il responsabile nazionale Enti Locali di Sinistra Italiana, Paolo Cento. "A sinistra del Pd - prosegue l'esponente di SI - c'è aria nuova che ora bisogna unire con una proposta alternativa a Renzi capace di aggregare".