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POLITICA

Drastico taglio di Goldman Sachs su Pil Italia: 2019 solo 0,6%

Manovra. Dombrovskis: "Senza modifiche pronti a procedura". Tria insiste: "E' per ripresa"

Il vicepresidente della Commissione europea ha ammonito: la "strategia" espansiva di bilancio che il governo italiano ha adottato" con la manovra economica per il 2019 "non sembra funzionare ed è importante per l'economia italiana che questa strategia venga corretta". Fonti leghiste intanto escludono in giornata vertici di governo per discutere dei provvedimenti economici

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I ministri dell'eurogruppo hanno dato il via libera alle conclusioni sui piani di bilancio 2019, nelle quali appoggiano le opinioni della commissione ue, inclusa quella sulla manovra italiana. È quanto si apprende da fonti europee. Le conclusioni verranno pubblicate peròsolo in tarda sera, al termine della riunione dell'Eurogruppo, che prosegue con la discussione sulle riforme della zona euro.

"Se non ci sono modifiche siamo pronti a procedere ai prossimi passi della procedura per deficit eccessivo", ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in un'intervista a Bloomberg Tv. Dombrovskis ha comunque salutato positivamente i "segnali" che vengono dal governo italiano sulla volontà di modificare la manovra. Ed ha ammonito: la "strategia" espansiva di bilancio che il governo italiano ha adottato" con la manovra economica per il 2019 "non sembra funzionare ed è importante per l'economia italiana che questa strategia venga corretta". ​

Per evitare una procedura per deficit eccessivo legata al debito l'Italia deve realizzare "un piccolo sforzo strutturale positivo, invece del deterioramento strutturale sostanziale come è ora" sottolinea Dombrovskis. E spiega che sono in corso contatti "intensi" con le autorità italiane e che nel pomeriggio incontrerà il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. "Quello che è positivo è che il tono della discussione è cambiato e che le autorità italiane segnalano che sono pronti a fare aggiustamenti" alla manovra, ha detto Dombrovskis. 

Tria: "Italia saldamente ancorata ad area euro"
"L'Italia intende intraprendere un percorso che consenta al Paese di rafforzare la propria posizione nel continente e nel Mediterraneo nell'ottica di continuare a ricoprire un ruolo di partner strategico all'interno dell'alleanza transatlantica, rimanendo saldamente ancorato al proprio storico collocamento nell'Unione europea e nell'area euro". Così il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in un intervento scritto inviato ai partecipanti della Conferenza internazionale 'US-Italy Dialogue. The economics of the bilateral relationship', all'Istituto Aspen a Roma. 

In quest'ottica - si legge nel testo del ministro - il governo ha declinato una serie di misure all'interno di una manovra moderatamente espansiva che che dovrà concorrere a creare le necessarie condizioni di stabilità e inclusione sociale, favorevoli allo sviluppo e agli investimenti sia italiani, che esteri".

"Nessun vertice di governo sulla manovra"
Non sono in agenda vertici di governo sulla manovra nella giornata odierna. E' quanto sostengono da fonti governative leghiste, secondo le quali nessun incontro era stato calendarizzato nei giorni scorsi anche per i pre-esistenti impegni del ministro dell'Economia Giovanni Tria e Matteo Salvini a Bruxelles (il primo per partecipare all'Eurogruppo, il secondo per la cena di gala annuale di 'Politico.eu').

Intervistato da Rtl, stamane il vice premier leghista ha parlato della trattativa con l'Ue sulla manovra e degli obiettivi di rapporto deficit/Pil fissati dall'Ue per il 2019. "L'Europa non può dirmi: 'Devi fare 1,9%', deve chiedermi come uso i soldi", ha scandito Salvini. "I tecnici stanno limando, poi arriverà il numeretto", ha continuato. "Ma se mi dicono che i soldi che abbiamo messo sono di più di quelli che servono per avviare ad esempio 'quota 100'", vedremo, ha continuato. Tuttavia, "non passiamo il tempo con Conte e Di Maio a dire 2,2%, 2,7% o 2,3%", ha detto.

Fonti leghiste spiegano infatti che la discussione sulla rimodulazione delle misure per venire incontro alle istituzioni europee è ancora in corso, in un clima "positivo" all'interno della maggioranza. Ma il nodo deficit/Pil non è stato ancora realmente affrontato. "Conte, Salvini e Di Maio non hanno ancora parlato di numeri", sostengono le stesse fonti che esprimono "stupore" per le indiscrezioni di stampa che riferiscono di accordo gia' pronto sul 2%. 

Da Commissione ok a 25 milioni di euro per aeroporto Reggio Calabria
E' ripresa intanto la seduta della commissione Bilancio della Camera sulla manovra. Ok della Commissione Bilancio della Camera a un emendamento a firma di  Francesco Cannizzaro (FI)  che stanzia per i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell'aeroporto di Reggio Calabria, " 15 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni per il 2020". La proposta di modifica aveva ricevuto parere positivo di Relatori e governo.

Fondo enti territoriali anche per le bonifiche
Via libera all'estensione anche alle attività di bonifica del fondo per gli investimenti degli enti territoriali. E' quanto prevede un emendamento alla legge di bilancio, prima firmataria Elena Lucchini (Lega), approvato dalla commissione bilancio della Camera. 

La norma aggiunge gli investimenti in bonifiche a quelli già autorizzati per il fondo tra i quali quelli "nei settori di spesa dell'edilizia pubblica, comprese la manutenzione e la sicurezza, della manutenzione della rete viaria, del dissesto idrogeologico, della prevenzione del rischio sismico e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali".

Drastico taglio di Goldman Sachs su Pil Italia: 2019 solo 0,6%
Visioni cupe sull'Italia dalla banca d'affari Goldman Sachs, che ha drasticamente tagliato le stime di crescita del Pil tricolore sul 2019 - appena più 0,6 per cento - a riflesso del calo di fiducia e dei rialzi di rendimenti e spread sui titoli di Stato. E in un box di analisi dedicato alla Penisola, nel suo European Outlook, la banca sostiene che serviranno "ulteriori pressioni di mercato" e un ampliamento ancora più marcato del differenziale Btp-Bund per convincere il governo a correggere la rotta sulla manovra e perseguire "una politica più ortodossa e credibile".

"La questione chiave da un punto di vista macroeconomico e dei mercati - si legge - è quanta pressione sia necessaria per indurrre una marcia indietro politica". Lo studio rileva che in Portogallo questa svolta giunse dopo le lo spread rispetto ai tassi retributivi dei titoli tedeschi superò i 400 punti base.

Secondo Goldman è "improbabile" che la manovra riesca a stimolare la crescita. "L'impatto della previsa espansione di bilancio sarà probabilmente tagliato dai rialzi dei rendimenti dei titoli di Stato e dal calo di fiducia, che entrambi pesano sul settore bancario e sull'erogazione di credito e implicano che l'Italia stia flirtando con la recessione nel passaggio d'annata". La stima sulla crescita 2019, più 0,6%, risulta nettamente abbassata rispetto alle stime precedenti, pari al più 1%. Sul 2020 Goldman stima un più 1,1 per cento e sul 2021 più 1 per cento.

C'è poi un ulteriore rischio, ovvero che con l'accumulo di altre pressioni invece di proceder ad una svolta sulla manovra l'Italia si ritrovi con una "impasse politica" o resti estromessa dai mercati prima della correzione, con una spirale che compromettere ancora di più il Pil. E poi ci sono i rischi di ricadute sul resto dell'area euro, che potrebbero accentuare le pressioni su altri Paesi più deboli.

Bce ridurrà all'11,80% quota italiana acquisti Qe
La Bce ha reso noto il nuovo schema di sottoscrizione del capitale dell'istituto centrale che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019, ovvero l'incidenza che ogni Banca ha all'interno dell'eurosistema e del suo bilancio in rapporto al proprio pil e alla propria popolazione. Secondo le nuove tabelle, l'incidenza della Banca di Italia scenderà a partire da gennaio all'11,8023% dal 12,3108% degli ultimi cinque anni fino al 31 dicembre. Rimane invariato a 1.277.599.809,38 il totale del capitale in capo alla Banca d'Italia. In totale 16 banche centrali nazionali avranno una maggiore capital key mentre 12, fra cui l'Italia, subiranno una riduzione.