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ITALIA

Protezione civile: allerta arancione in 11 Regioni

Maltempo. Allerta "rossa" in Liguria, "limitare spostamenti"

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti: "L'autostrada A6 tra Savona e Altare è stata chiusa in via precauzionale fino a cessata allerta. Come sempre vi raccomandiamo di limitare gli spostamenti e di prestare la massima attenzione, nessuna allerta va mai sottovalutata". A Badalucco 6 famiglie evacuate

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Prolungata l'allerta sul Levante ligure: terminata a mezzanotte l'allerta rossa, resta arancione fino alle 8 di stamani e poi gialla sino a mezzogiorno. Deciso aumento del moto ondoso: la boa di Ventimiglia ha registrato 4 metri di onda significativa e circa 7 di onda massima. Continuano a soffiare venti meridionali di burrasca forte con raffiche che superano i 120 chilometri all'ora, con punte fino a 145 chilometri a Fontana Fresca. Sulle zone costiere le raffiche hanno raggiunto gli 80-100 chilometri all'ora.

Sfollati a Badalucco
Sei famiglie sono state sgomberate in frazione Poggio nel comune di Badalucco a causa di una frana che ha investito una strada comunale; l'intero Comune di Badalucco (Imperia) con circa 800 abitanti è rimasto isolato per alcune ore. Lo rende noto l'assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone. "Le famiglie sono state sfollate da un condominio perché isolate, ma le loro case non sono minacciate dalla frana, nessuna abitazione è stata direttamente coinvolta", spiega Giampedrone.

Sanremo, sindaco: chi può resti a casa
"Siamo su tutte le emergenze del territorio ma voi restate assolutamente lontani da scantinati e locali sottostrada. Chi può rimanga in casa". Così dalla propria pagina Facebook, il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri mette in guardia sulle condizioni del tempi. "In Valle Armea stiamo evacuando a scopo precauzionale alcune ditte perché il torrente Armea ha di nuovo superato il secondo livello di guardia. Tutti i torrenti sono ancora pericolosi perché non riescono a scaricare in acqua".

Alcuni voli dirottati o cancellati
Nove voli in arrivo all'aeroporto di Genova sono stati dirottati su altre città a causa dell'allerta rossa. Alcuni voli sono stati fatti atterrare a Torino e a Pisa. Tre, invece, i voli in partenza diretti a Roma e ad Amsterdam che sono stati cancellati. Lo scrive su Twitter Regione Liguria.

Toti: allerta a Levante fino alle 12 di domani
"Come previsto sono caduti picchi di 200 millimetri di pioggia in diverse zone del centro-ponente della Liguria, ma ormai la parte più grossa della perturbazione è passata su ponente e Genova, adesso il fronte si sposta sul levante fino a domattina e i fenomeni più intensi sono attesi nel cuore della notte, al momento è un gran risultato non aver avuto significativi danni a cose o persone". Lo dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Il sindaco di Genova Marco Bucci conferma che nessun rio a Genova ha superato il livello guardia e che le due idrovore posizionate alla base del rio Fegino per precauzione non sono entrate in funzione. L'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone sottolinea come negli ultimi 45 giorni in Liguria siano caduti oltre duemila millimetri di pioggia in aree dove normalmente cadono annualmente 1.400 millimetri.

Toti: ridotto il rischio con cura territorio
"Sono particolarmente soddisfatto che ancora una volta l'emergenza sia passata senza significativi danni a cose e persone. Ciò vuol dire anzitutto che i cittadini hanno imparato a prendere i fenomeni sul serio e a comportarsi di conseguenza, e poi che la cura del territorio, le arginature, la pulizia degli alvei che abbiamo messo in atto hanno ridotto il rischio", ha sottolineato inoltre Toti.

"Riapertura A6 a fine allerta dopo controlli"
"L'autostrada A6, Savona-Torino, non riaprirà automaticamente alla fine dell'allerta rossa ma vi saranno dei controlli prima della riapertura. Ci vorrà probabilmente qualche ora di tempo per verificare che tutto sia in sicurezza". Così il governatore ligure Giovanni Toti, durante un punto stampa.

Toti: limitare gli spostamenti in Liguria
Il governatore ligure infine stamane aveva invitato a limitare gli spostamenti. "Come sempre - aveva detto Toti - vi raccomandiamo di limitare gli spostamenti e di prestare la massima attenzione, nessuna allerta va mai sottovalutata". "Dalla sala della Protezione Civile con i previsori stiamo già monitorando la situazione e i nostri volontari sono pronti a intervenire in caso di necessità. Grazie a chi ancora una volta lavorerà senza sosta per garantire la nostra sicurezza, seguiteci per tutti gli aggiornamenti sui canali di Regione Liguria e sui siti".

Esondano rii nel Savonese
Le abbondanti piogge che stanno interessando la Liguria hanno fatto esondare alcuni rii. A Ceriale è toccato al rio san Rocco a Ceriale, nei pressi della foce. Le misure di contenimento adottate dai volontari della protezione civile hanno evitato che l'acqua creasse particolari danni. Cresciuti i livelli di tutti i torrenti e a Pietra Ligure fa paura il Maremola. Situazione analoga nella zona di Ortovero, dove in alcuni punti l'Arroscia è arrivato quasi a lambire la parte superiore degli argini. Preoccupa anche il rio Basco a Stella. Nel comprensorio albenganese sono esondati il rio Fasceo e il rio Carendetta. Si segnalano danni alle coltivazioni della piana che erano state già colpite dal maltempo. La mareggiata ha colpito in particolare Alassio, con le onde che sono arrivati vicino alla passeggiata. In tutta la provincia numerose le frane che hanno portato a varie chiusure tra cui una sulla provinciale 8 a Calvisio, una sulla sp 40 a Urbe. Stop alla viabilità anche tra Campochiesa di Albenga e San Giorgio.

Protezione Civile: allerta arancione in 11 Regioni
È allerta arancione in almeno undici Regioni italiane per una perturbazione di origine atlantica che ha raggiunto oggi le regioni settentrionali e la Toscana, avviando un'intensa fase di maltempo su queste aree, con precipitazioni diffuse, temporali e venti di burrasca dai quadranti meridionali. Dal tardo pomeriggio la perturbazione raggiungerà il resto del Paese, interessando in particolar modo il versante occidentale della penisola, con precipitazioni intense e venti di burrasca, specie lungo i settori tirrenici centro-meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. L'avviso prevede da stasera precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio, in estensione, dalle prime ore di domani ad Abruzzo e Molise - specie sui relativi settori occidentali - e sulla Campania. Prevede, inoltre, dal mattino di domani precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata e Calabria centro-settentrionale, specie sui relativi settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Attesi, inoltre, venti forti o di burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte o tempesta, su Campania, Basilicata e Puglia, specie lungo i settori costieri e montuosi. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, 21 dicembre, allerta arancione in Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna. Valutata, inoltre, allerta gialla su parte di Piemonte, Veneto, Abruzzo, Marche, Basilicata e Calabria e sui bacini rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e Molise.