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ITALIA

Il Consiglio dei ministri licenzia gli ultimi cinque decreti legislativi

Fisco: nuova rateizzazione delle imposte per chi non è riuscito a pagare le precedenti rate

I cinque decreti riguardano interpello e contenzioso tributario, organizzazione delle agenzie fiscali, revisione del sistema delle sanzioni, stima e monitoraggio dell'evasione fiscale, monitoraggio e riordino degli sconti fiscali e riscossione. I contribuenti devono presentare, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, un nuovo piano di rateazione

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Roma
Via libera definitivo, da parte del Cdm, agli ultimi cinque decreti legislativi di attuazione della delega per il riordino del sistema fiscale, che completano il pacchetto dei provvedimenti attuativi della riforma fiscale.

I cinque decreti riguardano interpello e contenzioso tributario, organizzazione delle agenzie fiscali, revisione del sistema delle sanzioni, stima e monitoraggio dell'evasione fiscale e monitoraggio e riordino degli sconti fiscali, e riscossione.

Tra le principali novità inserite dal governo, che ha recepito le richieste del Parlamento, c'è la riapertura dei termini per la rateazione delle imposte, per i contribuenti che non sono stati in grado di rispettare i precedenti piani di pagamento dei tributi.

"Per venire incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà con i pagamento dei debiti fiscali, accogliendo la richiesta contenuta nel parere della Commissione Finanze della Camera dei deputati, viene prevista la possibilità di accedere ad una ulteriore rateizzazione ai soggetti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione". Questa la principale novità introdotta nell'ultimo esame da parte del Consiglio dei ministri del decreto delegato della riforma fiscale intitolato 'Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione'. "In particolare - spiega palazzo Chigi - la
nuova disposizione stabilisce che le somme non ancora versate, oggetto di piani di rateazione da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l'entrata in vigore del presente decreto, possono su richiesta degli stessi contribuenti, da presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, essere oggetto di un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili. Dal piano di rateazione si decade per il mancato pagamento di sole due rate".