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ITALIA

Il parroco: "Signore, perché lo hai permesso?"

L'addio di Napoli al 17enne ucciso: "Vogliamo giustizia"

Chiesa gremita per i funerali Davide Bifolco, morto venerdì all'alba dopo essere stato colpito da un proiettile partito dalla pistola di un carabiniere. Sul sagrato diverse corone di fiori bianchi. Presente anche la mamma di Ciro Esposito

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La madre di Davide Bifolco soccorsa dagli uomini del 118 (Ansa)
Napoli
Centinaia di persone si sono radunate nella chiesa della "Medaglia miracolosa" nel rione Traiano di Napoli per i funerali di Davide Bifolco. Grande commozione per l’ultimo saluto al 17enne morto venerdì all'alba dopo essere stato colpito da un proiettile partito dalla pistola di un carabiniere. La madre del ragazzo, la signora Flora, ha avuto un leggero malore ed è stata soccorsa dal personale del 118.

Tutto il quartiere stretto intorno alla famiglia 
Per tutta la giornata di ieri e buona parte della serata il quartiere si è stretto intorno alla famiglia Bifolco, in una lunga notte di veglia in cui non sono mancate le preghiere e la recita del rosario. Il feretro è stato portato in chiesa dalla camera ardente, che dalla mezzanotte è rimasta aperta solo per i familiari.

Centinaia di ragazzi in chiesa, presente la madre di Ciro Esposito
Sul sagrato della chiesa sono state poste diverse corone di fiori bianchi, tra cui quella del Comune di Napoli, per il quale c'era l'assessore al Patrimonio Alessandro Fucito. All'interno centinaia di ragazzi hanno indossato una maglietta con la scritta "Resti nel cuore di chi non dimentica". Presente anche Antonella Leardi, mamma del tifoso napoletano Ciro Esposito: ha salutato i genitori di Davide e ha spiegato di essere venuta per "condividere il dolore di una madre".

La sorella: "Non mi arrenderò finché non ci sarà giustizia"
I familiari non hanno mai abbandonato la bara bianca, posizionata ai piedi dell'altare. "Non mi arrenderò fino a che non ci sarà giustizia", ha detto la sorella di Davide, Annachiara. Anche Tommaso, il fratello più grande, agli arresti domiciliari, era fra i partecipanti alla cerimonia religiosa. Per lui è stato concesso un particolare permesso dal Tribunale di sorveglianza. Il ragazzo, con gli occhi lucidi, non ha resistito all'interno della chiesa ed è uscito accompagnato da alcuni amici. 

Il parroco: "Signore, perché lo hai permesso?"
"Quante volte in questi giorni anche noi ci siamo questa domanda: Signore, perché hai permesso che un ragazzo perdesse la vita?". Ha detto il parroco, don Lorenzo Manco, nell'omelia. Il sacerdote ha rivolto parole di conforto ai genitori, ribadendo che "Davide, da lassù, non si stancherà mai di guardarci".

Applausi e palloncini all'uscita
Al termine della cerimonia, lunghi applausi hanno salutato la bara bianca con sei palloncini azzurri, portata a spalla dagli amici. Numerosi palloncini bianchi sono stati
fatti volare in cielo non appena il feretro è giunto sul sagrato. Molti i giovani con gli occhi lucidi e tante le persone commosse. Qualcuno ha gridato: "Giustizia".