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ITALIA

Roma

Caso Taverna, il Tar rigetta il ricorso della madre: "Inquilina abusiva"

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La sesta sezione del Tribunale Civile di Roma ha respinto il ricorso di Graziella Bartolucci - l'anziana madre della vice presidente del Senato Paola Taverna, del Movimento 5 Stelle - contro l'Ater di Roma ed il Campidoglio che avevano dichiarato decaduto il suo diritto a risiedere nella casa popolare che le era stata assegnata nel 1994 in zona Quarticciolo. La sentenza condanna la donna anche al pagamento delle spese legali. 

La verifica dell'Ater, partita nel 2014, si era conclusa a fine 2017 con l'avvio delle procedure per la decadenza del titolo a risiedere nell'appartamento. Il reddito della famiglia Taverna infatti - con la figlia Paola risultata intestataria di diverse proprietà immobiliari tra Roma e Olbia- sarebbe stato ritenuto sproporzionato alla permanenza in una casa popolare con affitto a canone calmierato. Ora l'Ater potrà procedere al decreto che chiede il rilascio dell'appartamento, poi sarà il Campidoglio a dover eseguire lo sfratto qualora la signora Bartolucci non volesse abbandonare la casa.

Avvocato: signora disponibile a restituire l'immobile
L'avvocato della madre della vice presidente del Senato Paola Taverna, a quanto si apprende, avrebbe scritto al Campidoglio e all'Ater di Roma per comunicare la sua disponibilità a restituire la casa popolare al Quarticciolo dove abita dal 1994 e per la quale è stata decretata la decadenza del suo diritto a disporre dell'immobile.