Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/ContentItem-a76cc79c-28c8-470f-9c68-a4375faa1b22.html | rainews/live/ | true
SPORT

Europa League

Calcio, Torino dilaga in Danimarca e si qualifica. Ai sedicesimi 5 italiane

Passano tutte, lunedì il sorteggio dei sedicesimi

Condividi
di Nicola Iannello e Mauro Caputi
Le quattro squadre italiane passano tutte il turno e si qualificano per i sedicesimi dell'Europa League, dove arriva anche la Roma, "retrocessa" dalla Champions.

Copenaghen - Torino 1-5
Il Torino dilaga a Copenaghen e si assicura il passaggio ai sedicesimi di Europa League. In Danimarca i granata s'impongono 5-1 dopo aver subito una rete in apertura. A fine primo tempo, però, il Toro ha già compiuto il sorpasso e i danesi sono ridotti in nove per una doppia espulsione. Il girone B lo vince il Bruges con 12 punti, dopo aver superato in casa l'Helsinki 2-1. Torino secondo a quota 11. 

Ventura schiera Martinez e Amauri in attacco ed è costretto a rinunciare a Vives a centrocampo. Bovo va a protezione della difesa. Il pari qualifica i granata, che potrebbero anche perdere a patto che l'Helsinki non vinca a Bruges. Al 6' incredibile vantaggio dei danesi. Glik va a spazzare in corner, Amartey ci mette il piede e la palla assume una traiettoria che beffa Padelli. Il timore del rischio eliminazione dura fino al 15'. Lancio di Maksimovic e magia di Martinez che si gira eludendo il marcatore e fa secco Andersen. Un paio di leggerezze difensive costringono Padelli agli straordinari, poi, al 30', la partita gira a favore dei granata: Martinez sfugge al fuorigioco e s'invola verso la porta, Antonsson lo aggancia da dietro e si prende il rosso. Dieci minuti dopo Copenaghen addirittura in nove per l'iniziativa di Amauri che difende palla in area e viene steso da Mathias Jorgensen. Lo stesso italobrasiliano trasforma il rigore del sorpasso al 42'.

Bastano pochi minuti della ripresa per mandare in ghiaccio il match. Al 47' Martinez fa doppietta. Al 49' il venezuelano sbaglia un'ottima opportunità, ma nel seguito dell'azione fa centro Darmian. Altra azione tambureggiante al 53', conclusa dalla rete di Gaston Silva. Il Torino si placa e tende l'orecchio a Bruges, dove l'Helsinki a inizio ripresa con Kandji ha pareggiato il rigore di Felipe Gedoz del primo tempo. Il pari consegnerebbe il primo posto ai granata. La vetta del girone dura fino all'88', quando Rafaelov dà la vittoria ai belgi. Per Ventura è comunque missione compiuta. 

Qarabag - Inter 0-0
Pareggio senza reti dell’Inter in Azerbaigian nell’ultima partita della prima fase di Europa League. Contro il Qarabag, a Baku, finisce 0-0 un match senza scosse, che però ha avuto un epilogo da film giallo. Nel recupero, l’arbitro ceco Zelina ha annullato un gol degli azeri, parso regolare, gol che avrebbe dato la qualificazione al Qarabag. Giocatori e pubblico hanno festeggiato, prima di rendersi conto che rete e passaggio del turno erano sfumati. Passa come secondo il Dnipro, che ha battuto 1-0 il St.Etienne.

Già qualificato ai sedicesimi di finale e sicuro del primo posto nel girone F, Mancini dà spazio a chi gioca meno, come Donkor in difesa, M’Vila, Mbaye e Khrin a centrocampo, Bonazzoli in attacco, schierato in coppia con Osvaldo.

Ci provano Bonazzoli, murato, e Khrin, fuori. Sull’altro fronte Alaskarov conclude a lato. Molti falli, ma la partita non degenera. Ancora un tentativo di Bonazzoli, ma Šehić fa buona guardia. Carrizo protagonista nel finale di primo tempo: si oppone d’istinto alla conclusione ravvicinata di George. Nella ripresa qualche sbandamento della difesa interista, ma Carrizo non si fa sorprendere dal solito George. Nel finale, il portiere azero si oppone a due conclusioni dalla distanza di Osvaldo e di Bonazzoli. Poi nel recupero, l’episodio del gol annullato per fuorigioco più che dubbio di George.

Napoli- Slovan Bratislava 3-0
Missione compiuta. Senza dannarsi troppo l'anima, il Napoli batte 3-0 al San Paolo lo
Slovan Bratislava e chiude così da solo al primo posto nel girone I. Gli svizzeri dello 
Young Boys battono lo Sparta Praga 2-0 e si qualificano con la seconda piazza proprio ai danni dei cechi.

Pronti-via e il Napoli è già in vantaggio: un vivacissimo Mertens da fuori area di destro batte imparabilmente il portiere Pernis con un destro a giro (6').  Match in discesa. Pochi minuti e c'è il raddoppio con il belga che, su punizione,  'pesca' in area Hamsik. La girata al volo dello slovacco colpisce il palo e poi entra in porta. Nella ripresa arriva anche il tris degli uomini di Benitez con il colombiano Zapata che, di testa, completa la bella serata per il Napoli.

Fiorentina-Dinamo Minsk 1-2
La Fiorentina, già ampiamente qualificata ai sedicesimi, chiude con una sconfitta indolore un girone stravinto: al 'Franchi', vince 1-2 la Dinamo Minsk. Stesso risultato nell'altra sfida del gruppo K: Paok Salonicco-Guingamp 1-2. Passano il turno i francesi, secondi.

Buoni ritmi in avvio, malgrado le due squadre non abbiano molto da chiedere a questa sfida (bielorussi ultimi e già eliminati). La prima occasione è dei viola: paratona di Gutor su conclusione ravvicinata di Mario Gomez. La Dinamo risponde al 21' con una doppia palla-gol: Tatarusanu respinge corto la botta di Nikolic, poi testa di Adamovic e salvataggio sulla linea di Tomovic. Dura 24' la partita del colombiano Cuadrado, schierato da Montella perchè squalificato domenica prossima in campionato: problemi muscolari, dentro il baby Minelli. Al 28' si fa vedere Marko Marin: destro fuori di un soffio. Ospiti avanti al 40': pescato da Stasevich a centro area, con la retroguardia viola disattenta, Kontsevoi tutto solo controlla e fa centro in girata.

Il secondo tempo si apre con il raddoppio in contropiede della Dinamo Minsk firmato Nikolic servito da Adamovic. La Fiorentina prova a reagire con Vargas e Minelli (61'), ma Gutor non si fa sorprendere. Senza fortuna anche la punizione a giro di Ilicic (83'). All'87' accorcia Marin su assist di Minelli: troppo tardi.  

E ora occhi e orecchie al sorteggio di Nyon in Svizzera, lunedì alle ore 13. Dall’urna usciranno gli accoppiamenti sia delle sfide dei sedicesimi (il 19 e 26 febbraio) sia di quelle eventuali degli ottavi (12 e 19 marzo).