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ITALIA

Mercoledì sindacati convocati al ministero dei Trasporti

Lunedì nero dei trasporti, 4 ore di stop

La protesta indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa per il rinnovo del contratto di categoria. A Torino sciopero di 24 ore indetto dai sindacati per protestare contro la vendita del 49% di Gtt, il Gruppo Trasporti Torinese

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Lunedì nero per i trasporti
Quattro ore di stop per autobus e metropolitane nelle città ed è subito caos. I mezzi del trasporto pubblico locale si fermano per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa. La protesta è stata indetta per "il rinnovo del contratto, scaduto addirittura dal 31 dicembre 2007 che, secondo le associazioni datoriali, dovrebbe essere completamente autofinanziato", spiegano i sindacati. 

I disagi nelle principali città
A Torino quello di oggi è un lunedì nero. Nel capoluogo piemontese lo sciopero è infatti, di 24 ore: lo stop è stato indetto dai sindacati per protestare contro la vendita del 49% di Gtt, il Gruppo Trasporti Torinese. Sette i cortei dei dipendenti dell'azienda del trasporto pubblico. A Napoli completamente fermo il servizio delle aziende del gruppo Eav, ovvero Circumvesuviana, Sepsa e Metrocampania; a terra gli utenti dell'area flegrea e vesuviana. Regolare, invece, il servizio garantito dalle linea 1 della metropolitana e l'apertura a partire dalle ore 10,40 della funicolare di Montesanto, assieme al funzionamento già previsto della linea 2 della metro. Si registrano, invece, vari problemi per i mezzi su gomma dell'Anm. A Genova, in particolare, il personale dell'Amt si astiene dal lavoro dalle 11.30 alle 15.30 così come tutto il personale comandato su turno unico. Disagi anche a Milano. Situazione diversa a Roma dove, lo sciopero si è concluso alle 12.30. 
 
Mercoledì i sindacati al ministero
Il governo ha convocato i sindacati per mercoledì prossimo. Lo ha indicato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis; "In 5 mesi abbiamo fatto più che in 5 anni - ha detto D'Angelis - Il settore, modernizzato, può cogliere anche l'opportunità di nuova occupazione. Mercoledì presenteremo ai sindacati il quadro complessivo del lavoro in corso".