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SPORT

15ª di Serie A

Calcio: la Lazio batte l'Atalanta 3-0 e aggancia il Genoa al 3° posto

Nell'altro anticipo il Palermo vince 2-1 contro il Sassuolo con un gol in zona Cesarini di Bellotti

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di Mauro Caputi e Claudio Presutti
Lazio-Atalanta
La Lazio fa festa all’Olimpico battendo con un netto 3-0 l’Atalanta nell’anticipo della 15.ma giornata e agganciando così al terzo posto il Genoa, che domani alle ore 15 ospita la Roma. Primo tempo bloccato, senza emozioni. La Lazio ci prova, ma il ritmo è basso e l’Atalanta si difende con grande ordine. La migliore occasione capita al 38’ ma su un buon cross di Radu De Vrij riesce solo a sfiorare, mettendo fuori causa l’accorrente Mauri, meglio posizionato. Si salva il giovane portiere atalantino Sportiello. Per gli orobici da annotare due tentativi dalla distanza di un volitivo Rolando Bianchi.
Nella ripresa il match si sblocca quasi subito. Dopo una bella discesa sulla destra, Felipe Anderson effettua un preciso cross dal fondo per il facile tap-in di Mauri (51’). Per il capitano laziale si tratta del quinto gol stagionale. L’Atalanta accusa il colpo e gl uomini di Pioli volano negli spazi. Mauri, tutto solo in area, gira di sinistro al volo, ma la palla esce a lato. Al 59’ miracolo di Sportiello su un destro rasoterra dello scatenato Felipe Anderson. Poi Sportiello respinge un tiro dalla lunga distanza di Gonzalez (62’). Colantuono corre ai ripari: dentro D’Alessandro e Dramè per Migliaccio e Del Grosso. Mosse che non danno l’effetto sperato. Anzi al 71’ è la Lazio a raddoppiare: nuova azione dirompente del brasiliano Felipe Anderson che appoggia a Mauri. Il capitano laziale realizza la sua doppietta personale e la sesta rete stagionale con un imparabile sinistro a giro che s’insacca alle spalle di Sportiello. Fuori anche Rolando Bianchi per Boakye, mentre Pioli sostituisce Mauri (standing ovation dell’Olimpico per lui), Djordjevic e Radu per Keita, Klose e Cavanda.  A segno anche Lulic che ‘incorna’ perfettamente in torsione un bel traversone dalla destra di Basta (81’). È il tris Lazio per il secondo successo di fila dopo quello di Parma e il quinto tra le mura amiche, il settimo in totale. E’ il sogno Champions non è così lontano. Atalanta sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere.

L'altro anticipo Palermo-Sassuolo
Nel pomeriggio, intanto, il Palermo ha superato 2-1 il Sassuolo interrompendo quindi a nove partite la serie positiva dei neroverdi. E portando a sette la propria. I neroverdi riescono a raggiungere il pareggio in dieci uomini nel finale, ma si arrendono in pieno recupero. Ora i siciliani salgono a 21 punti, emiliani fermi a 19.
Al 'Barbera' sempre Vazquez e Dybala nell'attacco Iachini, tridente con Sansone, Zaza e Floro Flores (Berardi è squalificato) per Di Francesco. Nemmeno il tempo di prendere le misure e il Palermo è subito avanti. Corner di Dybala e testa di Rigoni, lasciato troppo solo,  già al 3'. Un'iniziativa di Dybala mette ancora in crisi la difesa emiliana, poi il timone del gioco passa al Sassuolo. Sorrentino non è impeccabile sulle conclusioni da fuori di Taider e Zaza, ma nessuno approfitta delle respinte. Longhi è leggermente in ritardo su un interessante traversone sfuggito alla difesa rosanero.
Nel secondo tempo il Palermo fa male in contropiede e vince nel recupero. 
Ripresa che comincia sulla stessa falsariga. La pressione del Sassuolo però non è concreta e il Palermo fa male in contropiede. Il cross di Morganella è preciso per Maresca che, di testa, allarga di un niente. Al 66' lo stesso Maresca si proietta verso l'area, Consigli sbaglia il tempo dell'uscita e lo deve stendere. Rosso al portiere e punizione dal limite (senza esito). Di Francesco sacrifica Floro Flores per il secondo portiere Pomini.
Il Palermo ha due ottime occasioni, prima con Vazquez (incursione con palla a lato) poi con Maresca (colpo di testa a fil di palo su cross di Morganella). Il Sassuolo ringrazia e sfrutta l'opportunità all'85': Andelkovic rinvia male su un passaggio di Floccari e Pavoletti trova il sinistro vincente. Non è finita però. Al 93' Vazquez vede l'inserimento di Belotti (entrato all'89' per l'assalto finale) e la punta dell'Under 21 riporta avanti i rosanero. L'ultima emozione pochi secondi dopo: Sorrentino si supera sulla botta di Zaza in piena area. Finisce col rosso diretto a Cannavaro per un brutto fallo su Dybala.