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Delusione agli Oscar. Il film italiano "Non essere cattivo" non è tra le nomination per stranieri

I nostri vincitori più recenti sono stati Salvatores, Tornatore, Benigni, e Sorrentino

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L'Italia ci spera sempre. Forse perché è il paese con il numero maggiore di nomination e premi per il miglior film straniero agli Oscar, forte di una storia che dal neorealismo all'epoca d'oro degli autori ha vantato registi universalmente riconosciuti come De Sica, Fellini e Antonioni. Due edizioni fa Sorrentino vinse con La grande bellezza. Stavolta niente: "Non essere cattivo" è stato escluso dalla corsa all'Oscar. L' Academy ha annunciato i titoli dei nove film stranieri che avranno la possibilità di concorrere per vincere la statuetta, e il film italiano del regista Claudio Caligari non c'è. 

Valerio Mastrandea, produttore del film, era stato a Los Angeles con il cast per presentarlo e in quell'occasione aveva detto che era speranzoso e che avrebbe giocato in attacco, pur sapendo che la corsa sarebbe stata proibitiva. "Siamo come una piccola squadretta di provincia che all'improvviso si trova a giocare la Champions League e quello che posso assicurare è che non giocheremo per difenderci, ma con una formazione molto offensiva, un bel quattro-quattro-tre che ci permetta di provare a fare la nostra partita e imporre il nostro gioco. Proveremo davvero a fare del nostro meglio per onorare questo straordinario privilegio che ci è stato dato".

Privilegio dato dall'Italia e sottratto dall'Academy che ha apprezzato altri film come 'The Brand New Testament', (Belgio), di Jaco Van Dormael, 'Embrace the Serpent', (Colombia), di Ciro Guerra; 'A War', (Danimarca), di Tobias Lindholm, 'The Fencer', (Finlandia), di Klaus Haro; 'Mustang', (Francia), di Deniz Gamze Erguven; 'Labyrinth of Lies', (Germania), di Giulio Ricciarelli; 'Son of Saul', (Ungheria), di Laszlo Nemes; 'VIva', (Irlanda), di Paddy Breathnach e 'Theeb', (Giordania), di Naju Abu Nowar.

A leggere bene la lista un altro italiano c'è: Giulio Ricciarelli con il suo “Il labirinto del silenzio”, in uscita in sala il 14 gennaio distribuito da Good Films. Il regista milanese, ma tedesco d'adozione, rappresenta agli Oscar la Germania.

I nostri vincitori più recenti sono stati Salvatores, Tornatore, Benigni, e Sorrentino. Il napoletano può ancora sperare di essere nominato tra gli Academy Awards ufficiali con la sua ultima pellicola, Youth - La giovinezza, vincitrice di tre European Film Awards. girata in inglese, la seconda dopo This Must Be the Place: magari con riconoscimenti agli interpreti Michael Caine, Harvey Keitel e Jane Fonda.

La lista dei 9 film candidati verrà ridotta a 5 e annunciata il prossimo 14 gennaio. Mentre la cerimonia degli Oscar avrà luogo il 28 febbraio 2016 al Dolby Theatre di Hollywood.