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ECONOMIA

L'agenzia di rating

Crisi greca, per S&P effetti Grexit contenuti in Eurozona

La probabilità che il Pease esca dall'Ue è "circa il 50 per cento". Martedì Standard & Poor's ha dichiarato il 'default selettivo' dei quattro maggiori istituti di credito, Piraeus, Alpha, Eurobank, National Bank of Greece

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La probabilità che la Grecia esca dall'euro si attesta "circa al 50 per cento". Questa la previsione di Standard & Poor's, secondo cui gli effetti dell'eventuale "Grexit" saranno "gravi per la Grecia" ma "contenuti" per l'Eurozona. Ciò nonostante sottolinea l'agenzia, l'uscita del Paese dalla zona Euro potrebbe avere ripercussioni sul mercato di capitali, provocando un'iniziale impennata dei rendimenti, soprattutto per le economie periferiche percepite come più vulnerabili.

Credito sovrano
 La Grexit potrebbe non avere subito un impatto negativo sugli altri Paesi della zona euro grazie alla più robusta architettura di sostegno finanziario vigente oggi nella zona euro. 

Banche e assicurazioni
Quella che peggiorerebbe sicuramente è la stato già disperato delle banche elleniche - Piraeus, Alpha, Eurobank, National Bank of Greece - dichiarate in 'default selettivo' martedì scorso da Standar & Poor's. Ciò nonostante l'impatto sulle banche estere e assicurazioni sarebbe limitato ed è improbabile che porti a modifiche del rating, perché questi istituti hanno già limitato la loro esposizione diretta verso enti ellenici.
 
Corporations greche non finanziarie
Sebbene le corporation abbiano ridotto la loro esposizione verso la Grecia negli ultimi anni, una Grexit potrebbe aumentare  i rischi per il credito. Il primo luglio 2015 S&P ha ridotto il rating di società greche esposte.