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POLITICA

Il leader della Lega a Siena

Salvini: "Io non mollo, andremo al governo fra qualche mese"

"Savona scomodo perché mette al centro l'interesse degli italiani"

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Matteo Salvini non raccoglie per ora la mano tesa di Luigi di Maio e di Giorgia Meloni per riproporre  un governo M5s-Lega. "Se voi non mollate, io non mollo e noi al governo del Paese ci andiamo. Dovremo aspettare un mese, tre, ma ci andremo. Non so che governo nascerà ma ci hanno impedito di farne uno che rappresenta 17 milioni di italiani. Io volevo essere il ministro dell'Interno per riportare un po' di sicurezza, ad esempio approvando una legge sulla legittima difesa", dice Matteo Salvini, leader della Lega, nel corso di un comizio elettorale a Siena.

Italiani vengono prima delle regole europee 
"Il benessere degli italiani viene prima delle regole europee. Non vedo l'ora di rispettare le regole europee se permettono di far crescere l'Italia, altrimenti vado in Europa a riscrivere le regole europee", aggiunge. "Vi pare normale che oggi un commissario europeo, guarda caso tedesco, che come se fosse la cosa più normale del mondo va a dire: cattivoni questi italiani. Hanno votato male, ora ci pensano i mercati a farli votare bene. Vi rendete conto a che livello di democrazia siamo arrivati? Dico, con il massimo rispetto, che del governo tedesco si occupino i tedeschi e di quello italiano si occupino gli italiani, senza rompere le scatole".

"Savona scomodo perché mette al centro interesse italiani"
"Abbiamo lavorato tre settimane a un contratto di governo e una squadra di ministri, siamo andati al Quirinale e ci hanno detto no, non va bene perché il nome di un economista preoccupa i mercati e qualche capitale europea. Il suo difetto è che in passato osò dire qualcosa di critico sull'euro e l'Europa, perché mette al centro l'interesse degli italiani rispetto alle regole europee", aggiunge Salvini parlando di Paolo Savona.  

"Stufo che Ue tagli e dia soldi accoglienza migranti" 
"Sono stufo che nel prossimo bilancio Ue preveda di tagliare soldi agli agricoltori, ai pescatori e ai sindaci per dare più risorse a chi accoglie altri immigrati. Voglio fare l'esatto contrario: voglio togliere un po' di soldi a chi specula sull'immigrazione e voglio distribuirli agli italiani normali", spiega il leader della Lega.