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POLITICA

Elezioni regionali

M5S, Di Maio: "Statuto vieta sostegno a candidato di un partito"

Da assemblea di Bologna il leader dei pentastellati esclude la possibilità di un'alleanza con un partito per appoggiare un candidato. 'Ne ho parlato con Grillo' dice alla riunione con gli attivisti e i portavoce dell'Emilia-Romagna in Consiglio regionale

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di Tiziana Di Giovannandrea
"Da statuto non possiamo sostenere il candidato di un partito, ne ho parlato anche con Beppe". In questo modo Luigi Di Maio, capo politico dei Cinquestelle, durante la riunione del Movimento a Bologna ha frenato sulla possibilità di un'alleanza con il Pd e il sostegno a Stefano Bonaccini in vista delle elezioni regionali. In questo modo Di Maio ha confermato che il Movimento 5 Stelle correrà da solo.

"Qui il Movimento è vivo e pronto a combattere, faremo una campagna itinerante e aperta fino all'ultimo giorno" ha detto il capo politico dei pentastellati.

All'incontro hanno partecipato anche i portavoce in Consiglio Regionale 5 Stelle per decidere per la strada da percorrere in vista del voto del 26 gennaio.

Alla riunione sono intervenuti i consiglieri regionali Andrea Bertani, Silvia Piccinini e Raffaella Sensoli. Inoltre, all'incontro presenti anche vari parlamentari emiliano-romagnoli come Gabriele Lanzi, Michela Montevecchi, Marco Croatti e Maria Edera Spadoni vicepresidente della Camera che ha preso una chiara posizione per il no ad alleanze con i Dem. Presente, poi, il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi. Tra i partecipanti anche il consigliere di Bologna, Marco Piazza mentre è assente Massimo Bugani, uno dei soci di Rousseau e capo staff di Virginia Raggi al Campidoglio.

Intanto sono state aperte le candidature per le 'Regionarie', la scelta on line dei candidati. Fino al 4 dicembre gli iscritti certificati alla piattaforma Rousseau potranno presentare la propria candidatura.