ECONOMIA
Si spegne l’entusiasmo, le borse tornano negative

Si sgonfia l’euforia sui mercati. Dopo un avvio positivo sulla scia del recupero delle piazze di Shanghai e di Hong Kong, i principali listini europei hanno via via ripiegato cancellando i guadagni o scendendo anche in territorio negativo.
A innescare le vendite dopo una fase di crescita è stata la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale, in calo in Germania e in Francia. In aggiunta il petrolio è tornato a scendere verso i 33 dollari il barile dopo aver sfiorato nella notte i 34. In questo clima, a metà seduta Milano ondeggia su valori di parità e segna +0,10%, mentre Parigi cala dello 0,15%. Londra e Francoforte avanzano dello 0,40%.
A Piazza Affari sono in acquisto i bancari e i titoli automobilistici, mentre arretrano gli energetici.
Stabilità sul versante titoli di stato e cambi, con l’euro che incrocia il dollaro a 1,08 e 70.
Ore 12:30
A innescare le vendite dopo una fase di crescita è stata la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale, in calo in Germania e in Francia. In aggiunta il petrolio è tornato a scendere verso i 33 dollari il barile dopo aver sfiorato nella notte i 34. In questo clima, a metà seduta Milano ondeggia su valori di parità e segna +0,10%, mentre Parigi cala dello 0,15%. Londra e Francoforte avanzano dello 0,40%.
A Piazza Affari sono in acquisto i bancari e i titoli automobilistici, mentre arretrano gli energetici.
Stabilità sul versante titoli di stato e cambi, con l’euro che incrocia il dollaro a 1,08 e 70.
Ore 12:30