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ITALIA

Napolitano: basta disastri per incuria ed errori umani

Maltempo: nuova ondata nel week end

Dopo il ciclone "Attila" arriva "Nettuno", che da sabato porterà il maltempo sulla Sicilia, ma soprattutto sulla Calabria ionica, sulla Basilicata e su tutta la Puglia. A nord, invece, prevista ancora neve tra Piemonte e Lombardia

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Maltempo
Roma
Basta disastri per incuria e errori umani. E' quanto ha detto il Capo dello Stato Giorgio Napolitano in relazione agli ultimi tragici eventi legati al maltempo. Il Presidente della Repubblica rispondendo alle domande degli studenti ricevuti al Quirinale ha spiegato: "Si può e si deve porre rimedio, attraverso l'azione di tutte le istituzioni sia locali sia nazionali, e la priorità deve essere rispettare l'ambiente ed evitare disastri che derivano da cambiamenti climatici, ma anche dall'incuria e dagli errori dell'uomo". 

Nuova ondata di maltempo sull'Italia
Una nuova ondata di maltempo è in arrivo sull’Italia, dopo il ciclone "Attila" che ha portato gelo e neve. Dalle prime ore di domani previste precipitazioni anche a carattere temporalesco sulla Sicilia e sulla Calabria, specie sui settori ionici.

Sabato una perturbazione atlantica fredda raggiungerà il nord con neve tra Piemonte e Lombardia, mista a pioggia o neve umida fino a Torino e Milano.
A Sud, invece, giungerà "Nettuno", che porterà maltempo sulla Sicilia, ma soprattutto sulla Calabria ionica, sulla Basilicata e su tutta la Puglia, con nubifragi dalla sera.

Domenica tutto il centro-sud sarà assediato dal ciclone, con piogge e maltempo in risalita verso la Romagna.

Oggi ancora precipatazioni su Sicilia e Sardegna
Ancora instabilità sulle due isole maggiori, con piogge dirette verso la Campania e la Calabria. In Sardegna previste condizioni di grave maltempo fino a sera sulle zone di Olbia e sul Nuorese. Proseguono intanto le ricerche dell’ultimo disperso dell’alluvione, mentre è salito a 17 il numero delle vittime. Luisa Spanu, 42 anni, insegnante di Guasila (Cagliari), dopo aver lottato 9 giorni tra la vita e la morte, non ce l'ha fatta. Troppo gravi le ferite riportate nell'incidente avvenuto dopo aver perso il controllo della sua macchina, mentre imperversava l'ondata di maltempo.

A Napoli, invece, il freddo è stato fatale per un clochard maghrebino di 40 anni.

Ancora disagi in Abruzzo
Il maltempo lascia l'Abruzzo ma restano su tutto il territorio regionale neve e disagi. Il problema principale, al momento, è quello della mancanza di corrente elettrica, in diverse frazioni e contrade: dal Teramano, al Chietino fino al Pescarese, dove la situazione più critica si registra nell'area Vestina. L'Enel, in tutta la regione, ha già provveduto ad attivare 50 gruppi elettrogeni ed altri sono in via di installazione.

All'origine della mancanza di corrente ci sono principalmente la caduta di alberi e rami che hanno tranciato i cavi e la formazione di manicotti di ghiaccio sulle linee di bassa
tensione. Dall'Enel, in ogni caso, fanno sapere che si va verso il completo ripristino dei servizi e che fino a quel momento resterà il presidio rafforzato su tutto l'Abruzzo. Circa 300 gli uomini al lavoro per far fronte all'emergenza, con tecnici arrivati anche da Lazio, Campania e Toscana.

I disagi maggiori si registrano nell'area Vestina, a partire da Penne (Pescara). "Su alcune strade - spiega il sindaco, Rocco D'Alfonso - vi sono alberi caduti che ostruiscono il passaggio e in alcune zone manca la corrente elettrica. Ieri sera circa 400 utenze erano ancora disattivate. Domani - annuncia il primo cittadino - le scuole resteranno di nuovo chiuse, perché con i tecnici della provincia faremo delle
verifiche sulle strutture. La stima dei danni la faremo solo nei prossimi giorni perché siamo ancora in fase di emergenza, ma si parla di centinaia di migliaia di euro. Tra l'altro già venivamo dall'emergenza piogge dei giorni scorsi".

Proprio a Penne, ieri sera, due coniugi pensionati sono stati ricoverati in ospedale per un principio di intossicazione, dopo che il fumo prodotto da un generatore ha raggiunto la camera da letto. L'intervento di Carabinieri e 118, allertati dalla figlia
della coppia, ha consentito di evitare il peggio. Entrambi sono ora sono fuori pericolo.