Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/ContentItem-de931e07-4544-4f28-b112-2659adae4d95.html | rainews/live/ | true
MONDO

Russia

Facebook blocca senza motivo la pagina del fondatore del sito per i diritti dell’uomo Gulagu.net

L'organizzazione ha condotto un’inchiesta giornalistica sulle torture e gli stupri dei detenuti nelle colonie penali russe

Condividi
Facebook, senza alcun preavviso né motivazione, ha bloccato la pagina di Vladimir Osečkin, fondatore dell’organizzazione per i diritti dell’uomo Gulagu.net, che ha condotto un’inchiesta giornalistica sulle torture e gli stupri dei detenuti nelle colonie penali russe.

La prima parte del documentario-inchiesta che citava funzionari dell’amministrazione penitenziaria coinvolti personalmente nelle torture è stata caricata il 1° novembre, totalizzando in 10 ore 400 mila visualizzazioni. Il profilo di Osečkin aveva quasi 5 mila amici e 12,4 mila followers. L’account è stato verificato da Facebook con tanto di segno di verifica. Ora Osečkin ha fatto appello all’amministrazione di FB, chiedendo il ripristino del suo account il più presto possibile.