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ECONOMIA

Covid-19 e assunzioni

Amazon, assunzioni di altri 75mila lavoratori per il Coronavirus

I nuovi posti di lavoro, dovuti all'aumento delle consegne dei prodotti on line, si vanno ad aggiungere alle 100.000 assunzioni effettuate nelle scorse settimane

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di Tiziana Di Giovannandrea
L'esplosione degli ordini on line negli Stati Uniti, causata dalla pandemia da Coronavirus, ha spinto Amazon ad assumere altri 75.000 lavoratori.

Queste risorse si vanno ad aggiungere ai 100.000 lavoratori assunti nelle scorse settimane come addetti ai magazzini e alle consegne, sia a tempo pieno che part time. Il colosso delle vendite on line aveva nel contempo fatto sapere che era sua intenzione investire 350 milioni di dollari per l'aumento degli stipendi.

In una nota Amazon ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di annunciare che l'impegno a 100.000 posti di lavoro è stato completato e che i nuovi dipendenti già lavorano negli Usa. Continuiamo a sperimentare un aumento della domanda e continueremo ad assumere creando ulteriori 75.000 posti".  

Per quanto riguarda l'Italia l'azienda di Jeff Bezos, a metà febbraio scorso, ha dato l'annuncio di 1400 assunzioni entro il 2023. Amazon ha deciso di aprire due nuovi centri di distribuzione: uno in Veneto in provincia di Rovigo, nei comuni di Castelguglielmo e San Bellino ed uno nel Lazio nel comune di Colleferro, in provincia di Roma. Gli investimenti previsti per l'apertura dei due nuovi centri di distribuzione in Italia sono pari a 140 milioni di euro che si sommano ai 4 miliardi fin qui investiti in Italia.

L'azienda dell'e-commerce nel nostro Paese ha già 4 centri di distribuzione tra Nord e Centro con 6.900 addetti a cui vanno aggiunti i nuovi 1400.