Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Coronavirus-Speranza-allo-Spallanzani-isolato-virus-8514577e-edb1-4f27-88c4-a98692813ca5.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale

Coronavirus, Speranza: "Allo Spallanzani isolato il virus"

Prevista nelle prossime ore riunione dei ministri della Salute del G7

Condividi
Il ministro Speranza e il direttore scientifico dello Spallanzani Ippolito (ansa)
"Abbiamo isolato il virus" lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante una conferenza stampa allo Spallanzani. 

La scoperta permette di sequenziare il virus e confrontarlo con i ceppi già isolati anche in Cina e al di fuori della Cina in Paesi come Francia e Australia per valutare eventuali mutazioni



"Esprimiamo grande soddisfazione. E' in questi momenti che si capisce quanto conta avere un Ssn di qualità". Così il ministro della Salute Roberto Speranza a margine della conferenza stampa. "Il Servizio sanitario nazionale italiano - ha aggiunto - è uno dei migliori del mondo e dobbiamo difenderlo con tutte le energie che abbiamo. Siamo qui per ringraziare medici infermieri e professionisti e tutti coloro che lavorano per reggerlo - ha concluso Speranza - e mettiamo questa nostra conoscenza a disposizione di tutta la comunità scientifica del mondo. Questo testimonia la qualità del nostro Ssn, è una pietra preziosa".

Ippolito: "Si aprono spazi per cure"
"Ora i dati saranno a disposizione della comunità internazionale. Si aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini. l'Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca". Lo ha detto il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani Giuseppe Ippolito nel corso della conferenza stampa.  "E' un passo fondamentale - spiegano i ricercatori - che permetterà di perfezionare i metodi diagnostici esistenti ed allestirne di nuovi". La disponibilità nei laboratori del nuovo agente patogeno, inoltre, "permetterà di studiare il meccanismo della malattia per lo sviluppo di cure e la messa a punto del vaccino. La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, è già stata depositata nel database GenBankì".



"Avere a disposizione il virus in un sistema di coltura ci permette di provare farmaci in vitro, di avere grandi quantità di virus per la messa a punto di un vaccino e infine avere il virus a disposizione significa poter fare studi di patogenesi, cioé sui meccanismi di replicazione". Lo ha detto Maria Capobianchi, direttore del laboratorio di virologia dello Spallanzani.

Speranza a "In mezz'ora in più": siamo un grande Paese
"Sono molto orgoglioso, lo dico da ministro, a nome del governo ma anche di tutti i cittadini italiani. Grazie ai nostri scienziati, ai nostri medici, al nostro personale". Cosi' il ministro della Salute Roberto Speranza, a 'In mezz'ora in piu'' su Raitre, in merito all'isolamento del nuovo coronavirus allo Spallanzani. "Tutto il sistema paese - ha aggiunto - si e' messo totalmente al lavoro su questa vicenda. L'Italia e' un grande paese, non bisogna avere paura. Lo stiamo dimostrando con i fatti.Oggi tutti capiscono cosa significa avere uno dei migliori servizi sanitari del mondo. Mi ha colpito la normalita' di queste persone, mi hanno detto 'noi stiamo facendo il nostro lavoro'". 

Ilaria Capua: per il vaccino oltre 6 mesi
Il vaccino contro il coronavirus "non è dietro l'angolo. Ci vorranno sicuramente più di sei mesi". Lo ha detto la virologa italiana Ilaria Capua, che ora dirige lo One Health Center of Excellence dell'Università della Florida, intervenendo in collegamento a 'In mezz'ora in piu'' su Raitre. "A oggi - ha ricordato Capua - non c'è né cura né vaccino, ma sono stati fatti studi su altri virus molto simili a questo, tra cui il coronavirus della Sars, abbiamo del materiale di partenza per cercare delle soluzioni terapeutiche e per mettere insieme lo sviluppo di un vaccino, che non è dietro l'angolo".

Ecco le opportunità di studio del Coronavirus. In studio Gerardo D'Amico



Le tre ricercatrici italiane che hanno isolato il virus
Sono tre donne, tre ricercatrici italiane le protagoniste dell'impresa dell'istituto Lazzaro Spallanzani, riuscito a isolare il nuovo coronavirus, passo fondamentale per sviluppare terapie e possibile vaccino, per la prima volta in Europa, la terza volta al mondo.

A capo del Laboratorio di Virologia dello Spallanzani c'è la dottoressa Maria Rosaria Capobianchi: 67enne nata a Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in microbiologia, dal 2000 lavora allo Spallanzani e ha dato un contributo fondamentale nell'allestimento e coordinamento della risposta di laboratorio alle emergenze infettivologiche in ambito nazionale, nel contesto del riconoscimento dell'istituto quale centro di riferimento nazionale. Mentre è una giovane ricercatrice Francesca Colavita, da 4 anni al lavoro nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l'emergenza Ebola. E poi Concetta Castilletti, responsabile della Unità dei virus emergenti ("detta 'mani d'oro', ha raccontato il direttore dell'Istituto Giuseppe Ippolito), classe 1963, specializzata in microbiologia e virologia. A loro si aggiungono Fabrizio Carletti, esperto nel disegno dei nuovi test molecolari, e Antonino Di Caro che si occupa dei collegamenti sanitari internazionali.



Maga (Cnr): "Isolamento del virus fondamentale per le cure"
"L'isolamento del virus è un passaggio importantissimo per poter avere a disposizione gli strumenti per valutare nuovi farmaci, identificare rapidamente gli antigeni virali e quindi mettere appunto vaccini, capire meglio la trasmissione del virus la sua resistenza all'ambiente esterno". Lo ha detto Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia. "L'isolamento era stato effettuato soltanto ad oggi in due centri in Australia e in Cina, si sapeva che anche l'Istituto Pasteur in Francia ci stava lavorando. L'isolamento in Italia è certamente una buona notizia".

Il premier Conte: "Grande plauso allo Spallanzani"
Anche il premier Giuseppe Conte sottolinea il grande risultato raggiunto dai virologi dell'Istituto scientifico romano: "Una notizia importantissima per lo sviluppo delle cure. Un grande plauso a ricercatori e staff medico dello  Spallanzani. Orgogliosi del nostro Servizio Sanitario Nazionale, tra i migliori a livello mondiale" ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio.