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MONDO

Berlino

Datagate, il governo tedesco: "Amicizia con gli Usa non è in discussione"

Conferenza stampa del portavoce della Merkel. Nessuna data certa su quando il capo dei servizi americani lascerà la Germania

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Non c'è una data, ma il governo tedesco conta sul fatto che il capo dei servizi segreti americani lascerà il Paese ''in un arco temporale breve, adeguato''. È quanto ha risposto oggi a Berlino, in conferenza stampa, il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, a chi chiedeva se Berlino avesse indicato una data al rappresentante dell'intelligence Usa destinatario dell'invito a lasciare la Germania in seguito allo scandalo di spionaggio del Datagate.

Da quando è stato annunciato il provvedimento, ''non vi sono state telefonate fra Merkel e Obama, né ne sono previste'', anche se i contatti fra Berlino e Washington ''sono stretti'', ha poi spiegato il portavoce della cancelliera, che ha comunque utilizzato parole di distensione nel ricordare che "l'amicizia con gli Usa non è in discussione, la nostra collaborazione è più ampia e profonda di quella fra i Servizi". 

Stesso tono anche nel messaggio del portavoce del ministero degli esteri tedesco, Martin Schaer rispondendo ai cronisti sulla decisione di cacciare il capo dei Servizi americani dopo i recenti casi di spionaggio emersi dal Datagate. Berlino vuole "rinnovare, ravvivare" il rapporto con Washington con la misura presa, che rappresenta "un segnale politico" ha voluto comunque sottolineare Schaer.