Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/De-Zerbi-Babacar-Adjapong-Matri-Semplici-Petagna-f06b4cb1-04ef-46c5-bd83-c5cd55617da3.html | rainews/live/ | true
SPORT

Colpo in casa Spal (0-2): è un Sassuolo... da Champions

Primo tempo equilibrato, con Consigli che nega il vantaggio a Felipe. La gara si sblocca nella ripresa, con i neroverdi a segno prima con Adjapong e nel finale con Matri. Emiliani al 3° posto, secondo ko di fila per gli estensi  

Condividi
di Gianluca Luceri
Tredici punti e terzo posto ‘da sballo’ in classifica - dietro solo a Juve a Napoli - per il Sassuolo di De Zerbi, che espugna 0-2 il ‘Mazza’ rifilando la seconda sconfitta consecutiva alla Spal, in frenata dopo lo splendido avvio di campionato.

Primo tempo senza reti, ma vivace e giocato a buoni ritmi. Meglio gli estensi nella prima parte, più pericolosi i neroverdi nella seconda. L’unica vera palla-gol è però per la squadra di Semplici (18’): su corner di Valdifiori, Felipe corregge da distanza ravvicinatissima ma la risposta di Consigli (di piede) è straordinaria. Gli ospiti iniziano a farsi vedere al 29’: conclusione secca di Boga, Gomis dice no. Tre minuti dopo ci prova Babacar, ma il suo destro incrociato finisce largo di un metro. Al 35’ fondamentale anticipo di Simic proprio sull’ex viola, pronto a colpire.

La ripresa si apre con il mancino di Petagna appena dentro l’area (51’): Consigli decolla e smanaccia sopra la traversa. Sul conseguente angolo, fa centro il croato Simic ma Abbattista annulla per fuorigioco (il Var conferma via auricolare). A passare in vantaggio è invece il Sassuolo (59’): Babacar si libera sulla sinistra e calcia forte dentro, Gomis respinge in tuffo, Felipe cerca di liberare ma il pallone sbatte su Adjapong e rotola beffardo in rete. All’80’ arriva anche il raddoppio neroverde con Babacar, ma Abbattista ferma tutto per un fuorigioco (che c’è) di Lirola al momento del cross. La Spal non reagisce, all’89’ il legno nega al neo entrato Matri (puntata in stile calcetto) il raddoppio che però si materializza pochi secondi dopo (90') sempre a firma del 34enne attaccante, che prima tenta il pallonetto e poi timbra al secondo tentativo (palo interno e rete). Partita chiusa.