Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Depenalizzazioni-atti-osceni-e-guida-senza-patente-non-saranno-reati-ba197310-3d42-49a9-8e08-6a40bcb33ab4.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Depenalizzazioni, atti osceni e guida senza patente non saranno più reati

Il nuovo decreto messo a punto da ministro della Giustizia Orlando depenalizza un gran numero di reati che verrano puniti con una sanzione amministrativa

Condividi
In vista del consiglio dei ministri di venerdì prossimo il governo si appresta a studiare la delega sulle depenalizzazioni in scadenza il 17 gennaio. ll Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che abroga alcuni reati e introduce sanzioni pecunarie civili. I reati oggetto del decreto sono numerosi. Primo tra tutti la guida senza patente: il decreto prevede che chi verrà sorpreso a guidare l’auto senza patente non sarà sottoposto a processo penale ma dovrà invece pagare una sanzione tra i 5.000 e i 30mila euro. Depenalizzazione in vista anche per il possesso di droghe leggere: ma solo per chi è autorizzato a coltivare cannabis per scopi terapeutici. In questo caso è prevista la depenalizzazione solo per alcune inottemperanze delle prescrizioni. Anche gli atti osceni in luogo pubblichi non saranno più un reato penale ma verranno puniti con una sanzione amministrativa tra i 5 e 10 mila euro.   Resta invece reato il disturbo della quiete pubblica ma con sanzioni minime: fino a tre mesi di arresto e 309 euro di ammenda. Non sarà invece reato il mancato versamento dei contributi previdenziali all’Inps: purché la somma sia inferiore ai 10mila euro. Tra gli altri reati depenalizzati anche l’abuso della credulità popolare, le rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive e il noleggio di materiale coperto da copyright.