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POLITICA

Nessun astenuto

Dl green pass, via libera della Camera al voto di fiducia: 453 voti a favore, 42 contrari

L'Assemblea procederà in giornata alla discussione dei relativi ordini del giorno e al via libera definito al provvedimento

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L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo sul Dl green pass con voti 453 favorevoli e 42 contrari (nessun astenuto). L'Assemblea procederà in giornata alla discussione dei relativi ordini del giorno e al via libera definito al provvedimento (non ha subito correzioni rispetto al testo licenziato dal Senato e deve essere convertito in legge entro il 20 novembre).  Con il decreto legge è stato introdotto, in particolare, l'obbligo dell'esibizione della certificazione verde per accedere ai luoghi di lavoro, pubblici e privati, dal 15 ottobre scorso e fino a fine 2021 (in coincidenza con il termine dell'attuale stato di emergenza).

Il provvedimento punta, inoltre, al rafforzamento del sistema di screening dei contagi e dispone la proroga dal 30 novembre al 31 dicembre dei prezzi contenuti per i test Covid rapidi (stabilendo l'obbligo, per le farmacie e le strutture sanitarie private autorizzate, di applicare il costo calmierato). Test antigenici rapidi gratuiti invece per i soggetti che non possono ricevere o completare la vaccinazione. E per questo motivo il Dl autorizza per il 2021 la spesa di 115,85 milioni.  Con una modifica introdotta dal Senato viene quindi concesso ai lavoratori di consegnare al proprio datore di lavoro il green pass personale, per evitare i relativi controlli per tutto il periodo di validità del certificato.

Su questo aspetto della norma il Garante della privacy ha tuttavia espresso un parere negativo e non si escludono, pertanto, interventi correttivi in prossimi provvedimenti legislativi (i tempi stretti riservati alla seconda lettura e il ricorso alla fiducia hanno del resto precluso ogni possibilità di ulteriore intervento da parte delle Commissioni e dell'Aula di Montecitorio).  Con un altro emendamento votato a Palazzo Madama è stato infine chiarito che il dipendente, nel caso dovesse scadere il certificato nel corso della giornata lavorativa, potrà rimanere al proprio posto fino alla fine del proprio impegno quotidiano.