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MONDO

Si aggrava l'epidemia del virus

Ebola, Oms: possibile vaccino nel 2015. Frontiere controllate in Guinea

I paesi più colpiti Nigeria, Liberia, Sierra Leone e Guinea, che ha aumentato i controlli alle frontiere. L'Oms sui tempi del vaccino: a settembre inizio dei test, pronto forse nel 2015. Intanto, il trattamento sperimentale è arrivato in Spagna. Caso sospetto in India

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(Ansa)
L'epidemia di Ebola in Africa si aggrava, aumentano i casi e le vittime. La Guinea ha prima annunciato la chiusura delle frontiere con la Liberia e la Sierra Leone, e poi chiarito di avere solo aumentato i controlli. I tre paesi africani sono i più colpiti dal virus, con centinaia di vittime, e hanno dichiarato lo stato di emergenza, così come ha fatto anche la Nigeria, dove i casi sono saliti nelle ultime ore a nove. 1500 poliziotti sono impegnati a far rispettare quarantene e isolamenti in Sierra Leone e Liberia, dove a Monrovia sono iniziate le preghiere pubbliche per invocare la protezione divina contro il virus.
E si allarga la sperimentazione, dagli Stati Uniti alla Spagna, di nuovi farmaci e vaccini.

Possibile vaccino nel 2015
Potrebbero mancare pochi mesi all'arrivo del vaccino. Lo ha detto il direttore del dipartimento immunizzazione dell'Oms Jean-Marie Okwo Bélé, che in un'intervista alla radio francese Rfi ha rivelato che l'agenzia pianifica di iniziare a settembre i test di una formula messa a punto da una multinazionale britannica. ''Il nostro obiettivo è di iniziare i test a settembre - ha spiegato - prima negli Usa e poi sicuramente in un paese africano, visto che è lì che abbiamo i casi. Verso fine anno potremmo avere i risultati e, trattandosi di un'urgenza, si può pensare a delle procedure accelerate per averlo a disposizione nel corso del 2015''.

Trattamento sperimentale a Madrid
Il trattamento sperimentale ZMapp contro il virus Ebola, finora applicato solo a due cittadini americani infettati in Liberia, è giunto ieri a Madrid, dove è stato ricoverato il missionario spagnolo Miguel Pajares. "Dopo che l' Agenzia spagnola del farmaco ha autorizzato l'importazione in via eccezionale del medicamento - precisa una nota del ministero della Salute - lo ZMapp è arrivato all'ospedale Carlos III dove è ricoverato il sacerdote di 75 anni".
L'uomo, molto indebolito dalla malattia, è giunto in Spagna a bordo di un aereo militare medicalizzato in compagnia di una suora, i cui test hanno dato finora risultato negativo. Il siero, prodotto nelle piante di tabacco ingegnerizzate, è costituito da tre anticorpi monoclonali, proteine che si legano alle cellule infette favorendo la reazione del sistema immunitario. È frutto di oltre 10 anni di ricerche, sviluppato inizialmente sui topi in laboratorio e reso compatibile agli umani.

Caso sospetto in India
Un cittadino indiano rientrato qualche giorno fa dal Kenya è stato ricoverato in un ospedale di Chennai, capitale dello Stato meridionale di Tamil Nadu, e posto in isolamento con il sospetto che possa trattarsi di un caso di Ebola. Lo riferisce oggi il quotidiano The Hindu. Test medici sono in corso. Proprio ieri il governo indiano aveva annunciato un piano nazionale di prevenzione per il virus Ebola che prevede stretti
controlli in porti ed aeroporti per i passeggeri provenienti dai Paesi africani.