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ITALIA

Agrigentino

Esplosione a Ravanusa: 7 vittime, 2 sopravvissute. Si cercano 2 persone disperse

Si continua a scavare per trovare i due dispersi. Sette le vittime accertate e oltre 100 gli sfollati. Disposto il sequestro dell'area. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta. L'Italgas fa sapere che nell'ultima settimana non ci sono state segnalazioni di  perdite di gas. Tra le vittime ritrovate oggi anche la donna incinta al nono mese e della sua famiglia

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Quattro corpi dei sei dispersi nell'esplosione a Ravanusa (Agrigento) sono stati ritrovati dai Vigili del fuoco, che hanno scavato per tutta la notte. I cadaveri erano sotto le macerie della palazzina di quattro piani crollata. Tra le 4 vittime individuate stamane, poco dopo le 6.30 tra le macerie di Ravanusa, ci sarebbe anche l'infermiera trentenne Selene Pagliarello, al nono mese di gravidanza. Lo afferma il sindaco Carmelo D'Angelo che parla di "Tragedia: "La prima vittima estratta identificata è il suocero della donna, trovato vicino ad altri due corpi  che sarebbero quelli di Selene e del marito Giuseppe che erano al terzo piano. La quarta vittima individuata potrebbe essere la dirigente capo al Comune". 

I quattro corpi sono stati ritrovati dai vigili del fuoco in quello che era il terzo piano del palazzo crollato in seguito all'esplosione: erano tutti insieme coperti dai calcinacci. Si tratta dei corpi di Selene Pascariello e di suo marito Giuseppe Carmina, che erano andati a trovare i genitori di quest'ultimo, Angelo Carmina e Enza Zagarrio, che abitavano al terzo piano. 


Per tutta la notte uomini e mezzi dei vigili del fuoco hanno ispezionato l'area interessata dalla disastrosa esplosione. Sette finora i morti accertati. La procura di Agrigento indaga per disastro e omicidio colposi. 

Presso la scuola elementare vicina all'area delle ricerche è stato attivato un punto di ascolto con psicologi della Asp di Agrigento a cui possono rivolgersi i familiari e gli abitanti dell'area interessata sgomberati dopo il crollo. 

La tragedia è avvenuta sabato sera a Ravanusa, nell'Agrigentino. Una ingente perdita di gas nella rete di metano ha causato un'esplosione che ha provocato il crollo di tre case e il danneggiamento di altri edifici. Tre finora le vittime accertate (Pietro Carmina, Enza Zagarro e Liliana Minacori) mentre due donne sono estratte vive dalle macerie (Rosa Carmina e Giuseppina Montana). 

Le persone evacuate dalle proprie abitazioni sono un centinaio, tra cui alcuni anziani mentre la 'base operativa' è stata approntata in una scuola. Giù aperta intanto un'inchiesta per disastro e omicidio colposo a carico di ignoti, annunciata dal procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, che questa mattina ha fatto un sopralluogo sul luogo della tragedia. La Procura di Agrigento indaga per disastro colposo ed omicidio colposo.

Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Guido Parisi sono arrivati a Ravanusa per fare un punto con le autorità locali e con il procuratore di Agrigento. "Sono scenari che ci danno forte motivazione. Fino all'ultimo lavoreremo per estrarre dalle macerie le persone coinvolte", ha detto quest'ultimo. "Quando si fa squadra diamo il meglio e il massimo", ha aggiunto Patronaggio, "il nostro impegno proseguirà fino alla fine. Abbiamo messo in campo le migliori risorse disponibili, il meglio che ci si può offrire. Verificheremo le cause, è necessario farlo per realizzare prevenzione".

Curcio: "Forte onda d'urto, stiamo facendo il massimo"
"Il nostro sistema si è mobilitato sin dai primi momenti, che sono quelli più difficili. Abbiamo centinaia di operatori, professionisti, i cani molecolari, le tecnologie. Stiamo facendo il massimo necessario in questa prima fase''. Così il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. "E' stato un evento importante con una forte onda d'urto. Le operazioni di soccorso sono ancora in atto per cercare e soccorrere le persone e mettere in sicurezza l'area. Tutta la catena si è mossa per soccorrere la gente e ci siamo accordati per dare risposte''.  "Ho avuto mandato dal presidente Draghi di informarlo puntualmente. Nessuno sarà lasciato solo. Dobbiamo fare di tutto per salvare vite e restituite alle famiglie i propri cari", ha concluso Curcio.

Il sindaco: non ci sono bimbi tra i dispersi
"Per fortuna non ci sono bambini tra i dispersi. La notizia secondo la quale ci sarebbero stati due minorenni tra le macerie della palazzina crollata ora è  stata smentita". Lo ha detto il sindaco di Ravanusa, Carmelo D'Angelo, che ha lanciato anche un appello sul suo profilo Facebook per chiedere autobotti e mezzi per soccorso ed ha invitato i suoi concittadini a restare nelle proprie case per "consentire ai soccorritori di intervenire in sicurezza e tranquillità".

Mattarella chiama il sindaco D'Angelo
"Ho ricevuto la telefonata del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che mi ha manifestato la vicinanza alla comunità di Ravanusa e ha espresso il suo cordoglio", ha riferito D'Angelo.

Musumeci: "Questa sciagura colpisce tutta la comunità siciliana"
"Questa sciagura colpisce tutta la comunità siciliana". Lo ha detto il governatore siciliano Nello Musumeci incontrando i giornalisti. "In casi come questi servono il silenzio e la preghiera. Una preghiera per chi ancora manca all'appello perché possa essere in vita. Ci sarà tempo per fare analisi e considerazioni", ha aggiunto il governatore Musumeci.



Grossa sacca di gas nel sottosuolo
Una fuga di gas che ha saturato il sottosuolo poi una deflagrazione le cui cause non sono state ancora accertate: sarebbe questa la dinamica della violentissima esplosione. Sul posto operano 250 uomini tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell'ordine. "C'è stato un grosso accumulo di gas - dice un responsabile della Protezione Civile - anche se l'Italgas sostiene che solo pochi giorni fa sono stati fatti controlli e non è stata accertata alcuna perdita". L'impianto della zona ha almeno dieci anni e l'area è soggetta a frane e smottamenti. "Non è ancora possibile risalire alle cause che hanno innescato l'esplosione", spiegano dalla Protezione Civile. 

Innesco accidentale
"Il gas ha probabilmente trovato una cavità in cui accumularsi. Questa sacca di gas risalendo avrà trovato poi un innesco accidentale: un'automobile, l'ascensore, un elettrodomestico. Un evento che ha dimensioni eccezionali". Lo ha detto a Rainews 24 Giuseppe Merendino, comandante dei Vigili del Fuoco di Agrigento. "Ci saranno delle indagini anche nei prossimi giorni - ha aggiunto - è sicuramente un fatto eccezionale con un grosso quantitativo di gas disperso". Il comandante Merendino ha, inoltre, escluso che nei giorni precedenti ci siano state delle segnalazioni su perdite di gas. 

Italgas: no segnalazioni perdite, reti ispezionate
Nessun tipo di segnalazione, riferita a perdite di gas, è mai giunto al servizio di Pronto Intervento nell'ultima settimana. È quanto ha fatto sapere, attraverso una nota, Italgas in merito a quanto accaduto a Ravanusa, nell'Agrigentino. "In merito alla vicenda di Ravanusa, Italgas - si legge
nel comunicato stampa - esprime dolore e cordoglio alla comunità colpita da questo drammatico evento e in particolare alle persone che hanno perso i propri cari. La Società ha offerto la propria disponibilità e supporto al Comune di Ravanusa e alla Protezione Civile per fornire la dovuta assistenza alla cittadinanza, nonché la massima collaborazione alle autorità per gli aspetti di competenza".  "Da una prima immediata analisi dell'evento - chiarisce Italgas - emerge quanto segue. Non risultano segnalazioni di alcun tipo giunte nell'ultima settimana al servizio di Pronto Intervento che lamentassero perdite di gas. A seguito dell'evento, la prima segnalazione è stata fatta telefonicamente dai Vigili del Fuoco alle 21:02 al CIS - Centro Integrato di Supervisione di Italgas Reti. Il personale tecnico della Società è giunto sul posto alle 21:20. L'intervento di primo sezionamento della rete, finalizzato alla messa in sicurezza della condotta, è iniziato alle 24:00 a seguito della relativa autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco. Alle 02:05 del 12/12 i tecnici di Italgas Reti hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di tubazione che attraversa l'area interessata dall'evento. La tubazione è in acciaio del diametro di 100 mm ed è esercita in bassa pressione. Sul tratto di condotta interessato non vi erano cantieri di Italgas Reti. La rete di distribuzione di Ravanusa è stata ispezionata interamente sia nel 2020, sia nel 2021".