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​Europei2020

Viminale lavora a stretta sui controlli per Inghilterra-Ucraina. Londra ai tifosi: non andate a Roma

Il ministero dell'Interno: non ci saranno deroghe a ordinanza su quarantena dalla Gran Bretagna. Appello del governo britannico ai tifosi: guardate la partita in tv. Pregliasco: "Con la variante Delta c'è la possibilità di una fregatura"

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La sottosegretaria al Commercio del governo inglese, Anne-Marie Trevelyan, ha invitato i tifosi dell'Inghilterra a non raggiungere Roma per seguire sabato sera i quarti di finale di Euro 2020 contro l'Ucraina e di seguire il match davanti ai teleschermi. "Ovviamente è molto difficile non sorridere nel vedere tutte quelle meravigliose bandiere sventolare, ti rende così orgoglioso del fatto che la nostra squadra abbia fatto così bene la scorsa notte" contro la Germania, ha dichiarato Trevelyan a Sky Sport Uk, ma la richiesta del membro del governo inglese indirizzata a tutta la tifoseria è quella di non lasciare l'Inghilterra. "La nostra richiesta è di tifare la nazionale da casa e di esultare davanti alla tv più forte che si può. Sono sicura che coglieremo questa opportunità per supportare il più possibile la nostra fantastica squadra inglese", ha spiegato la sottosegretaria.

Il Viminale lavora a piano rafforzamento controlli
Potenziamento dei controlli agli aeroporti, alle stazioni e anche sulle principali arterie autostradali. Il Viminale, secondo quanto si apprende, sta lavorando ad un piano per rafforzare le verifiche in vista della partita, che potrebbe portare sabato a Roma migliaia di tifosi. L'ordinanza che prevede l'obbligo di tampone e la quarantena di 5 giorni per tutti coloro che arrivano dalla Gran Bretagna, fanno inoltre notare fonti qualificate, "verrà fatta rispettare alla lettera" e "non saranno concesse deroghe".

Accanto alle forze dell'ordine, che monitoreranno attentamente la situazione  per evitare problemi di ordine pubblico, per le verifiche saranno in campo le autorità sanitarie. L'ordinanza del ministero della Salute prevede infatti l'obbligo di quarantena (5 giorni per chi arriva dalla Gran Bretagna e 10 per chi arriva dall'Ucraina) e due tamponi negativi (uno all'arrivo e uno al termine della quarantena) per i tifosi dei due paesi extra Ue. Il Viminale è al lavoro su una ordinanza che potrebbe prevedere il controllo ai tornelli della carta d'imbarco dei tifosi inglesi. Inoltre, dovrebbe attuarsi un vero e proprio piano che comprende anche controlli serrati agli aeroporti, ai caselli autostradali, alle stazioni e anche sulle principali arterie autostradali.

Ambasciata britannica: Italia sconsigliata
"L'Ambasciata britannica a Roma non vende né distribuisce i biglietti per la partita di sabato a Roma" degli Europei. "Secondo il sistema del governo del Regno Unito, l'Italia è attualmente elencata come un paese 'giallo'. La pagina con i 'consigli di viaggio' del governo del Regno Unito afferma chiaramente che i fan non dovrebbero recarsi nei Paesi 'rossi' e 'gialli' al fine di proteggere la salute pubblica nel Regno Unito dalle nuove varianti di CoViD". Così una nota diffusa dall'Ambasciata britannica a Roma.

"Le autorità italiane sono responsabili della definizione e dell'applicazione delle regole per l'ingresso in Italia", ricorda la nota, "le sue attuali linee guida affermano che, dal 21 giugno, le persone che viaggiano dal Regno Unito o coloro che sono stati nel Regno Unito nei 14 giorni precedenti devono auto-isolarsi per 5 giorni all'arrivo in Italia, dopodiché devono eseguire un tampone rapido antigenico o molecolare per il test CoViD-19 e risultare negativi per la fine del periodo di quarantena. Ciò significa che i tifosi che viaggiano dal Regno Unito all'Italia dopo il 28 giugno non arriveranno in tempo per poter guardare i quarti di finale di EURO 2020 a Roma il 3 luglio 2021".

Le pagine dei consigli di viaggio del FCDO (Foreign, Commonwealth & Development Office) "vengono costantemente riviste per garantire che riflettano le ultime novità sui requisiti per
entrare nel Paese", conclude la nota.

D'Amato: Inghilterra-Ucraina? Quarantena va rispettata
“La prossima tappa degli Europei di calcio porterà tifosi provenienti dall’estero a Roma il 3 luglio per la partita Inghilterra - Ucraina. Ricordo che è in vigore, per motivi di contrasto alla pandemia e alla variante Delta, l’ordinanza per la quarantena di 5 giorni rivolta a tutti coloro che provengono dalla Gran Bretagna, la quarantena deve essere rispettata”. Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Sileri: "Controlli arrivi da GB, meglio match da casa. Rivedere filtri anche per finale"
"Maggiori controlli chiaramente agli arrivi" ma anche "disincentivi". "La cosa migliore in effetti sarebbe suggerire ai tifosi inglesi di non venire a vedere la partita anche se capisco che forse è la cosa più difficile da accettare. Però purtroppo la variante Delta è una realtà" e in Gran Bretagna "corre". Così il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, a Tg Zero su Radio Capital. Vale anche per il contrario, per la finale a Londra sulla quale il sottosegretario esprime "qualche perplessità". Forse dice, servirebbero "filtri maggiori come doppio tampone e quarantena".

Pregliasco: "Inglesi a Roma? Un guaio"
Gli Europei di calcio potrebbero  diventare un veicolo per una più ampia diffusione della variante Delta di Sars-CoV-2 in Italia. Coi tifosi  inglesi in arrivo a Roma "il rischio purtroppo sale". A dirlo all'Adnkronos Salute è il virologo Fabrizio Pregliasco, docente  dell'Università Statale di Milano. "E' un guaio - afferma - perché è  chiaro che la probabilità di contagio con un singolo contatto è bassa, ma più contatti ci sono e più sarà facile avere una situazione di  rischio e quindi di potenziale infezione".

Insomma, "c'è la possibilità di una fregatura - avverte il virologo -  E non so quanto il Green pass in questa fase iniziale abbia un effetto così sistematico e adottato, quindi non so anche quanto allo sbarco in aeroporto, o nei confronti di chi arriverà con mezzi diversi, si  riesca a controllare". Del resto, aggiunge, "prevedere 5 giorni di  quarantena costerebbe ai tifosi una barcata di soldi". E allora come  difendersi? "Bisogna chiudersi in casa, nella capanna, e aspettare che la buriana passi. Ma la vedo difficile - conclude Pregliasco - anche  perché non è che si riconoscono e poi il virus, una volta entrato, si  diffonde".