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SPORT

Seconda giornata di Serie A

Festa Roma all'Olimpico: Pjanic e Dzeko affondano la Juve

Fa rumore la seconda sconfitta consecutiva dei bianconeri, che faticano a costruire gioco e si svegliano solo nel finale dopo l'uno-due firmato dalla coppia bosniaca di Rudi Garcia. Arriva tardi la rete di Dybala, ma il risultato è giusto.    

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di Gianluca LuceriRoma
Fa rumore (e scalpore) il secondo ko consecutivo della Juventus campione d'Italia, battuta 2-1 nel big match dell'Olimpico da una Roma convincente e motivatissima. Risultato che non fa una grinza contro una Signora irriconoscibile: lo squadrone della passata stagione è, per ora, un lontano ricordo.    

FORMAZIONI
Garcia lancia subito sull'out sinistro il francese Digne, Florenzi confermato invece come laterale destro. Sorpresa al centro della difesa: in coppia con Manolas c'è De Rossi e non Castan, con l'inserimento di Keita a centrocampo. In attacco spazio al tridente Salah-Dzeko-Iago Falque, panchina per Totti e Gervinho. Sul fronte opposto, Allegri sceglie la consueta retroguardia a tre con Bonucci, Chiellini e Caceres (Barzagli fuori). In mezzo Sturaro preferito a Pereyra, fase offensiva affidata a Mandzukic e Dybala. Iniziano fra le riserve Morata e gli ultimi acquisti Cuadrado e Alex Sandro.

LA GARA
Dopo appena 35 secondi, molti dubbi per una caduta di Florenzi in area (tocco di Mandzukic) che Rizzoli non valuta rigore. La Roma fa il match, la Juve fatica moltissimo a costruire e decide di aspettare. All'8' ci prova Falque: botta di sinistro, pallone non lontano dallo specchio. Al 24' giallorossi sfortunati: si stampa sul palo, a Buffon ormai battuto, il gran destro dal limite di Pjanic. Nessuna chance offensiva per gli ospiti, a parte un tiro inguardabile di Pogba (svogliato e nervoso).

La ripresa si apre con lo stesso copione, ovvero con i padroni di casa a condurre le danze e i bianconeri sempre troppo passivi. Al 57' altro tentativo di Pjanic, ma il tiro è morbido. A ruota (60') strepitoso Buffon di piede sulla conclusione ravvicinata di Dzeko. Il gol è nell'aria e a segnarlo, con un'imparabile punizione a giro, è il bosniaco Pjanic (61'). La Juve prova a reagire con Dybala, ma il calcio piazzato dell'ex rosanero (mani di De Rossi quasi in area di rigore) finisce altissimi. Al 71' esce di un metro il colpo di testa di Pogba e, sul capovolgimento di fronte, Buffon risponde da campione alla randellata angolatissima di Nainggolan. Roma ancora minacciosa con Dzeko: decisiva la 'murata' di Chiellini, che si 'immola' con il corpo.

Tre cambi in serie per Allegri a un quarto d'ora dal termine: dentro Pereyra (per Liechtsteiner), Cuadrado (per Padoin) e Morata (per Mandzukic). L'ingresso di Iturbe (saltato il prestito al Genoa, l'argentino resta nella Capitale) al posto di Salah, precede l'espulsione di Evra per doppia ammonizione e il raddoppio della Roma firmato Edin Dzeko (79'), che fa centro di testa su cross di Iago Falque. In dieci, e sotto di due reti, la Juve ha un sussulto d'orgoglio con Dybala, che riduce il passivo sfruttando un perfetto assist di Pereyra. Ma non è finita: la Roma si impaurisce e al 92' un super Szczesny evita il pareggio-beffa sulla capocciata di Bonucci. Game over.