Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Festa-ottimismo-Cartabia-Giustizia-fiducia-e-voglia-di-rinnovamento-al-lavoro-per-ridurre-i-tempi-dei-processi-5c71bb95-1db3-4e96-a54d-7f344903de50.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Festa dell'ottimismo

Cartabia: c'è fiducia e voglia di rinnovamento, al lavoro per ridurre i tempi dei processi

Condividi
Il ministro della Giustizia Marta Cartabia (Ansa)
"Serve recuperare un senso di fiducia, e lo respiro quando visito le Corti d'appello. Fiducia e gran voglia di rinnovamento". Lo ha detto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, oggi a Firenze, dal palco della Festa dell'ottimismo, organizzata dal quotidiano Il Foglio, che si tiene a Palazzo Vecchio.

"Il lavoro che stiamo facendo ha un obiettivo chiaro, preso con l'Europa: ridurre i tempi dei processi del 40% del processo civile in cinque anni e del 25% del processo penale in 5 anni"

"Secondo me la nostra magistratura ha una forte indipendenza e autonomia. Diversa è la situazione in paesi come Ungheria e Polonia, dove l'Ue sta intervenendo in maniera incisiva perché lì l'esecutivo toglie spazi alla magistratura. Da noi il problema è la garanzia dell'autonomia del singolo giudice anche interna alla magistratura. Con la prossima riforma del Csm, che ci è stata sollecitata con vigore dal presidente della Repubblica, metteremo la mano anche a questo problema".

"Abbiamo allo stato attuale quasi 54.500 detenuti con una disponibilità di posti di 50mila di cui 3,500 non disponibili per problemi strutturali. Il problema sovraffollamento sussiste. Il sovraffollamento va calcolato in base agli standard europei che prevedono almeno 3 metri quadri disponibili per ogni detenuto. Ci sono istituti penitenziari che gridano vendetta. Uno di questi è quello di Firenze, che visiterò prossimamente".

"I governi precedenti avevano visioni diverse sulla giustizia l'uno dall'altro. Siamo tornati a parlare di giustizia e di riforme condivise. Questo mi sembra che sia, rispetto al passato, il dato più significativo. Un inizio di condivisone e di un percorso".