Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Fifa-dopo-scandalo-corruzione-oggi-si-elegge-nuovo-presidente-Blatter-favorito-bf55dc11-e372-4251-9e7c-2797057f8ffa.html | rainews/live/ | true
MONDO

Mondo del calcio diviso

Fifa, dopo lo scandalo corruzione oggi si elegge il nuovo presidente: Blatter ancora favorito

Platini: "Ho chiesto a Blatter di dimettersi, votiamo per il principe Ali". Anche gli Usa e l'Italia voteranno per il giordano. Ma Putin difende il presidente uscente e accusa gli Usa di voler boicottare il mondiale russo in programma nel 2018

Condividi
Dopo lo scandalo corruzione che ha portato all'arresto di diversi dirigenti della Fifa, accusati da un'inchiesta americana, oggi il mondo del calcio deve eleggere il suo nuovo presidente. E se anche Michel Platini ha chiesto le dimississioni del presidente in carica Sepp Blatter, lo svizzero rimane favorito per la rielezione dopo aver incassato l'appoggio delle federazioni asiatiche e, soprattutto, del presidente russo Vladimir Putin che ha accusato gli Usa di voler in qualche modo compromettere il prossimo mondiale in programma nel 2018 nella terra degli zar.

Platini chiede le dimissioni
Michel Platini lo dice chiaramente: "Ho chiesto a Blatter di dimettersi". Così, oggi al congresso mondiale della Fifa, l'Uefa - l'organismo del calcio europeo guidato dall'ex numero 10 juventino - annuncia: "Voteremo per il principe giordano Alì bin al-Hussein". Anche la Figc voterà per Alì, il presidente Carlo Tavecchio, infatti, dichiara: "L'Italia è con Platini".  "Sono un ammiratore della storia della Fifa, sono disgustato. Non ne posso più, è veramente troppo", argomenta Platini, commentando l'inchiesta svizzera sulla corruzione di alcuni organi dirigenti della Fifa, per l'assegnazione dei mondiali in Qatar e Russia. 

Blatter: "Ripristinare la fiducia nela Fifa"
Il 79enne zar del calcio mondiale, però, tira dritto e dopo l'intervento di Platini, conferma la sua candidatura al quinto mandato di presidente Fifa. Blatter ha detto di candidarsi per "ripristinare la fiducia nella Fifa". E così si difende anche da responsabilità oggettive su quanto successo nell'assegnazione dei mondiali in Russia e Qatar.  ''So che molte persone mi ritengono in fin dei conti il responsabile dei problemi, che si tratti di corruzione o attribuzione dei Mondiali. Ma quelli che vogliono imbrogliare lo fanno in silenzio, di nascosto e non posso vedere tutto. Tocca però a me fare attenzione alla reputazione del calcio''.

"Abbiamo almeno 44 voti per Alì"
Platini dice di poter contare almeno su "44 voti" dei Paesi membri Uefa. "Quando è troppo è troppo" avrebbe detto anche a Blatter. Il quale, alla sua richiesta di dimissioni, avrebbe replicato: "E' troppo tardi". Sulle dimissioni dell'attuale capo della Fifa, è d'accordo anche il premier britannico David Cameron che, tramite il suo portavoce, fa sapere "Blatter Deve andarsene". Questo, l'invito al voto: "Faccio un appello a tutte le federazioni mondiali: votare il principe Alì Hussein. L'Europa lo farà. Il mondo del pallone è stato sconvolto da troppi interessi. La Fifa non merita di essere trattata così, perché è la madre del calcio". Il direttore generale della Federcalcio irlandese, John Delaney, ha poi detto che non si procederà ad alcun boicottaggio del voto. In caso di elezioni di Blatter - sarebbe il suo quinto mandato - Platini chiarisce: "dovremmo rivedere il rapporto tra Uefa e Fifa".

Anche Usa e Canada voteranno per il giordano
Né la delegazione statunitense ne' quella canadese vioteranno per confermare Sep Blatter alla guida della Fifa. Le due federazioni opteranno per l'unico rivale il principe giordano Ali bin Al Hussein. Lo hanno reso noto i capi delle due organizzazioni, Sunil Gulati e Victor Montagliani.