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ECONOMIA

"Muro contro muro" sulle quote di controllo

Fincantieri,Padoan: deve avere la maggioranza assoluta di Stx.Oggi il faccia a faccia con la Francia

Stamattina nuovo vertice a Palazzo Chigi in vista dell'incontro di oggi pomeriggio con il ministro dell'economia francese Le Maire

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Fincantieri deve avere la maggioranza assoluta del cantiere Stx France, altrimenti non ci sara' nessun accordo. Lo ha ribadito alla Afp il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. "Fincantieri deve avere più del 50%, dal momento che i coreani avevano i due terzi" del capitale di STX France, ha detto il ministro italiano, che si incontrerà nel pomeriggio con il suo omologo francese Bruno Le Maire.

Stamattina a Palazzo Chigi si è tenuta una nuova riunione tra il premier Paolo Gentiloni e i ministri competenti. Il vertice si è svolto per fare il punto sulla vicenda. Intanto, domani il ministro Carlo Calenda parlerà per il governo alla Camera sulla vicenda.

Il viatico di Gentiloni: difesa degli interessi italiani "con tranquillità, ma anche con forza"
Difesa degli interessi italiani "con tranquillità ma anche con forza", fermo restando che "tra Paesi amici bisogna collaborare". E' con questo viatico del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che i ministri dell'Economia Pier Carlo Padoan e dello Sviluppo, Carlo Calenda, si preparano al vertice con Bruno Le Maire, inviato da Parigi per cercare di sbrogliare la matassa Fincantieri-Stx.

La strategia italiana per la riunione di oggi è stata messa a punto nel corso di un vertice che si è tenuto ieri a Palazzo Chigi tra Gentiloni, i due ministri e anche la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Al termine, il premier ha 'dettato la linea', che resta quella della fermezza, ma che non esclude la possibilità di una distensione: l'Italia valuterà infatti eventuali "nuove proposte", perché "tra Paesi amici bisogna collaborare".

Il ministro dell'Economia francese dovrebbe atterrare nella capitale nel primo pomeriggio, dopo aver sentito le ragioni, in mattinata, di una rappresentanza delle ditte dell'indotto dei cantieri navali di Saint-Nazaire, fortemente interessate a capire come andrà a finire l'intricata vicenda. L'incontro con i rappresentanti del governo italiano è fissato per le 17.30 a via XX Settembre e, al termine della riunione, non è escluso che Le Maire decida di rilasciare qualche dichiarazione pubblica.

Il "muro contro muro" sulle quote di controllo
Le posizioni, al momento, appaiono cristallizzate in un 'muro contro muro' per quanto riguarda la quota di controllo e la governance. L'Italia, in particolare con il ministro Calenda, ha chiarito in più occasioni che al di sotto del 51% non intende andare e, quindi, se Parigi insistesse a mettersi di traverso, l'affare salterebbe. Le diplomazie, però, sarebbero al lavoro, con l'obiettivo di allargare la partita ai temi della difesa, dopo l'apertura della Francia per una possibile cooperazione militare, in cui sarebbe possibile "costruire un grande campione della cantieristica europea". A tendere la mano è la ministra della Difesa, Roberta Pinotti: ribadisce che "l'Italia non farà un passo indietro" perché "non è accettabile che ci possa essere una maggioranza coreana al 66% e non una maggioranza italiana", quindi "su questo non ci muoveremo di un millimetro".

Tuttavia, la speranza è che "aprendo anche a un ragionamento più approfondito sulla parte militare, possa esserci un accordo complessivo". Uno scenario che appare di lunga e complessa realizzazione ma, stando al commento di Angelo Fusco, direttore Divisione Navi Militari della stessa Fincantieri (che ha chiuso in Borsa in rialzo del 2%), non campato in aria: "Abbiamo avuto - ha spiegato - lunghe collaborazioni con la Francia, siamo già al secondo programma congiunto, prima con le fregate Orizzonte e poi con le Fremm. La sintonia dal punto di vista produttivo e operativo con i francesi c'è sempre stata e i programmi hanno funzionato benissimo. Alla prova dei fatti, cioè sui programmi, la cooperazione in passato ha funzionato bene. Potrebbero esserci ulteriori opportunità".