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ECONOMIA

Stangata europea

Fisco. Ue: Fiat restituisca 30 milioni di euro al Lussemburgo

La filiale lussemburghese del gruppo automobilistico Fiat Finance and Trade ha beneficiato di "una riduzione indebita dell'onere fiscale per almeno 20-30 milioni dal 2012 ad oggi".  Anche la catena americana di caffetterie Starbucks dovrà pagare una multa all'Olanda.  

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La Fiat dovrà restituire al Lussemburgo una cifra tra i venti e i trenta milioni di euro. A stabilirlo è la Commissione europea alla fine di 15 mesi di indagini sul trattamento fiscale privilegiato stipulato tra la società italoamericana e il fisco lussemburghese. La filiale del gruppo automobilistico, Fiat Finance and Trade  - società che fornisce servizi finanziari, tra cui prestiti infragruppo, ad altre società del gruppo Fiat ed effettua una gamma ampia e diversificata di operazioni per le società del gruppo in Europa -  ha beneficiato di "una riduzione indebita dell'onere fiscale per almeno 20-30 milioni dal 2012 ad oggi". Per la Commissione europea la società "ha pagato le tasse
solo su una piccola parte del suo patrimonio contabile effettivo e a una remunerazione estremamente bassa".

In una nota, Fiat Chrysler Automobiles (Fca) precisa di "aver fornito solide spiegazioni alla Commissione circa le ragioni per le quali l'Apa ( Advanced Pricing Agreement) concluso da Fcf ( Fiat Chrysler Finance Europe) con il Lussemburgo non ha comportato alcun aiuto di stato", ribadendo "che qualsivoglia esito della questione non sarebbe significativo rispetto ai risultati consuntivati dal gruppo". Questo perché "ogni aumento della base imponibile di Fcf in Lussemburgo avrebbe comportato maggiori deduzioni nei paesi di residenza delle società del Gruppo che pagavano interessi ad Fcf". Quindi "qualsiasi potenziale aumento della base imponibile di Fcf" avrebbe comportato "variazioni di segno opposto in altre giurisdizioni fiscali, che dovrebbero essere concordate tra le autorità fiscali lussemburghesi e le autorità fiscali degli altri paesi europei interessati dai rapporti di finanziamento intra-gruppo". 

Oltre alla Fiat, anche la catena americana di caffetterie Starbucks dovrà corrispondere la stessa cifra all'Olanda.