ITALIA
Epicentro in provincia di Bergamo
Forte scossa di terremoto in Lombardia. Gente in strada a Milano
Secondo la stima dell'Ingv ha raggiunto una magnitudo di 4.4. Scuole evacuate in molte province. Seconda scossa di magnitudo 2.2 avvertita a Osio Sotto, sempre nella Bergamasca. Dalle verifiche effettuate non risultano danni
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Milano poco dopo le 11.30, ma anche nell'Hinterland di Segrate, Vermezzo, Como e in Brianza. In diverse zone della città i palazzi hanno tremato e tanti sono scesi in strada.
Così come a Milano, anche a Bergamo e Pavia e nel resto del territorio i palazzi e le case hanno tremato. Il centralino dei vigili del fuoco è stato subito tempestato di telefonate: sono in corso accertamenti.
Due scosse di terremoto
La scossa di magnitudo 4.4 è stata localizzata dai sismografi dell'Ingv di Roma, l'istito di Geofisica e Vulcanologia, a due chilometri da Bonate Sotto, comune bergamasco, a una profondità di 26 chilometri. Una seconda scossa di terremoto, meno forte della prima, è stata poi registrata sempre nella Bergamasca: stavolta l'epicentro è stato localizzato a Osio Sotto, alle 11,57, a 24,9 chilometri di profondità. La scossa di assestamento è stata di magnitudo 2.2, dunque la metà di quella precedente con epicentro a Bonate Sotto: è stata percepita, ma con meno intensità della prima. I due paesi distano una decina di chilometri.
"E' un terremoto che definiamo leggero, tra 4 e 5 sono relativamente bassi, in Italia i terremoti solitamente fanno danni quando sono oltre 5.5": così Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv, del terremoto di questa mattina.
I precedenti
Sono pochi i precedenti storici di scosse di terremoto forti come quella di magnitudo 4.4 registrata questa mattina nella Bergamasca. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani evidenzia, nelle aree adiacenti, terremoti con magnitudo inferiore a 5 (quadrati gialli), come gli eventi sismici con epicentro vicino a Bergamo dell’8 marzo 1593 (magnitudo stimata Mw 4.86) e del 22 agosto 1606 (Mw 4.86) mentre più recentemente è stato registrato il 9 febbraio 1979 un evento sismico di magnitudo Mw 4.78.
È avvenuto esattamente un anno fa, il 17 dicembre del 2020, l'ultimo terremoto avvertito in Lombardia. In quell'occasione l'epicentro del terremoto di magnitudo 3.9 era stato a 8 chilometri di profondità poco più a nord di Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano.
Non ci sono danni
Non sono stati finora rilevati danni, almeno secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco. Sono però in corso una serie di accertamenti ulteriori.
Il sindaco di Bonate Sotto: "Nessun allarmismo"
Al momento della scossa "ero in ufficio, l'ho percepita ma non più di tanto. Sono uscito e in paese non c'era allarmismo, né gente presa dal panico". Carlo Previtali, sindaco di Bonate Sotto, il paese del bergamasco individuato come epicentro della scossa di terremoto avvertita in Lombardia riferisce una situazione tranquilla in paese e aggiunge: "Faremo verifiche sugli edifici" per accertare che non ci siano immobili lesionati.
Scuole evacuate a Milano, in Brianza, a Lecco e Como
Subito dopo la scossa di terremoto che ha colpito la Lombardia, con epicentro in provincia di Bergamo, a Milano sono state evacuate per sicurezza alcune scuole medie e superiori. In particolare, Palazzo Marino segnala l'evacuazione della scuola Manzoni di via Deledda in seguito all'allarme scattato per la procedura di sicurezza. Evacuati anche il Liceo Scientifico Luigi Cremona e Istituto Tecnico Economico Gino Zappa di viale Marche.
La scossa di terremoto si è sentita molto forte anche a Vimercate, in Brianza, dove testimonianze raccontano di lampadari che si sono mossi, specchi traballanti, scaldabagni tremanti e fioriere che si sono spostate di alcuni centimetri. Di fronte a un supermercato ci sarebbe stato anche lieve incidente stradale provocato proprio dal panico suscitato dal sisma. Alcuni cittadini sono addirittura scesi per strada per paura dei crolli. A Treviglio a pochi chilometri dall'epicentro del sisma, gli studenti della scuola superiore Isis Zenale e Butinone sono stati evacuati.
La scossa è stata avvertita anche in tutto il territorio del Lecchese, decine le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco, ma non si registrano danni. Gli studenti delle scuole di Lecco sono stati fatti uscire dagli istituti in via precauzionale come previsto dal protocollo di sicurezza. La preoccupazione maggiore è stata per le famiglie che risiedono ai piani alti dei condomini, mentre a Merate (Lecco) è stato evacuato l'auditorium comunale e a Olgiate Molgora (Lecco) ci sono stati danni a una vecchia cascina, disabitata, in ristrutturazione.
Anche varie scuole della provincia di Como sono state evacuate. Non sono segnalati danni, ma molte scuola, specialmente istituti superiori, hanno preferito far uscire e rimandare a casa gli studenti, sia nel capoluogo sia ad Erba e a Cantù. La scossa è stata avvertita in tutta la provincia, distintamente.
Non è stata invece evacuata - a quanto si apprende dal sindaco Carlo Previtali - la scuola media di Bonate Sotto, epicentro della scossa, mentre le elementari oggi svolgono le lezioni con la didattica a distanza. Studenti e insegnanti sono invece usciti dalle classi in diverse scuole di Bergamo e della provincia.
"Sono vicino alla comunità scolastica, alle cittadine e ai cittadini di Bergamo e delle aree lombarde colpite dalle scosse di terremoto. Siamo in contatto con i nostri uffici territoriali per monitorare la situazione delle scuole", ha scritto su Twitter il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.
Paura in Lombardia
Tanto spavento per la forte scossa di terremoto avvertita distintamente avvertita a Milano e nell'hinterland. "La casa ha iniziato a tremare" racconta Filippo, che si trovava all'interno del suo appartamento al quinto piano di un palazzo di nuova costruzione in zona Paolo Sarpi-Monumentale. Numerose le testimonianze su Twitter: "Sembrava di stare sulle montagne russe". "È volato il mouse del pc"; "Mai sentita una cosa simile a Milano"; "È tremato tutto".
Mauro a Bresso ha sentito prima il pavimento tremare per due volte e poi l'edificio che ondeggiava. "Anche le piante sui mobili si sono mosse. Non l'avevo mai avvertito così forte" racconta. Daniela, che abita al terzo piano di una villetta a Gessate, parla di un forte botto, "come se fosse caduta l'asciugatrice fissata alla parete".
"Abbiamo sentito un tremore forte sotto i piedi, è durato qualche secondo", dice Monica, residente a Trezzo sull'Adda, tra Bergamo e Milano, a nove chilometri dall'epicentro del terremoto che ha colpito oggi la Lombardia. "Non c'è stato neanche il tempo di avere paura - ha detto il figlio, Ettore, di 12 anni - perché è stato tutto molto breve. Sembrava che qualcosa si muovesse sotto il tavolo, ma sopra la testa nessun lampadario oscillava".
Fontana: "Scossa sentita in tutta la Lombardia"
"Sono in contatto con la Protezione Civile, al momento non abbiamo segnalazioni di danni a persone o cose". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Attilio Fontana che aggiunge che la scossa è stata "sentita in tutta la Lombardia".
Controlli sulle linee ferroviarie
Dalle ore 11.45 sulle linee AV/convenzionale Milano Lambrate - Brescia, linea Milano -Molteno/Lecco/Bergamo, linea Bergamo - Treviglio/Rovato, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale per consentire la verifica dello stato della linea a seguito della scossa di terremoto . Lo comunicaTrenitalia in una nota precisando che è in corso la riprogrammazione dell'offerta ferroviaria, con cancellazioni, limitazioni e deviazioni di percorso.
Così come a Milano, anche a Bergamo e Pavia e nel resto del territorio i palazzi e le case hanno tremato. Il centralino dei vigili del fuoco è stato subito tempestato di telefonate: sono in corso accertamenti.
Due scosse di terremoto
La scossa di magnitudo 4.4 è stata localizzata dai sismografi dell'Ingv di Roma, l'istito di Geofisica e Vulcanologia, a due chilometri da Bonate Sotto, comune bergamasco, a una profondità di 26 chilometri. Una seconda scossa di terremoto, meno forte della prima, è stata poi registrata sempre nella Bergamasca: stavolta l'epicentro è stato localizzato a Osio Sotto, alle 11,57, a 24,9 chilometri di profondità. La scossa di assestamento è stata di magnitudo 2.2, dunque la metà di quella precedente con epicentro a Bonate Sotto: è stata percepita, ma con meno intensità della prima. I due paesi distano una decina di chilometri.
"E' un terremoto che definiamo leggero, tra 4 e 5 sono relativamente bassi, in Italia i terremoti solitamente fanno danni quando sono oltre 5.5": così Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv, del terremoto di questa mattina.
I precedenti
Sono pochi i precedenti storici di scosse di terremoto forti come quella di magnitudo 4.4 registrata questa mattina nella Bergamasca. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani evidenzia, nelle aree adiacenti, terremoti con magnitudo inferiore a 5 (quadrati gialli), come gli eventi sismici con epicentro vicino a Bergamo dell’8 marzo 1593 (magnitudo stimata Mw 4.86) e del 22 agosto 1606 (Mw 4.86) mentre più recentemente è stato registrato il 9 febbraio 1979 un evento sismico di magnitudo Mw 4.78.
È avvenuto esattamente un anno fa, il 17 dicembre del 2020, l'ultimo terremoto avvertito in Lombardia. In quell'occasione l'epicentro del terremoto di magnitudo 3.9 era stato a 8 chilometri di profondità poco più a nord di Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano.
Non ci sono danni
Non sono stati finora rilevati danni, almeno secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco. Sono però in corso una serie di accertamenti ulteriori.
🔴 Scossa #terremoto ML 4.4 alle ore 11:34 nella zona di #Bergamo. Al momento, nessuna segnalazione di danni e richieste di soccorso sono giunte alle sale operative dei #vigilidelfuoco [#18dicembre 11:55]
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) December 18, 2021
Il sindaco di Bonate Sotto: "Nessun allarmismo"
Al momento della scossa "ero in ufficio, l'ho percepita ma non più di tanto. Sono uscito e in paese non c'era allarmismo, né gente presa dal panico". Carlo Previtali, sindaco di Bonate Sotto, il paese del bergamasco individuato come epicentro della scossa di terremoto avvertita in Lombardia riferisce una situazione tranquilla in paese e aggiunge: "Faremo verifiche sugli edifici" per accertare che non ci siano immobili lesionati.
Scuole evacuate a Milano, in Brianza, a Lecco e Como
Subito dopo la scossa di terremoto che ha colpito la Lombardia, con epicentro in provincia di Bergamo, a Milano sono state evacuate per sicurezza alcune scuole medie e superiori. In particolare, Palazzo Marino segnala l'evacuazione della scuola Manzoni di via Deledda in seguito all'allarme scattato per la procedura di sicurezza. Evacuati anche il Liceo Scientifico Luigi Cremona e Istituto Tecnico Economico Gino Zappa di viale Marche.
La scossa di terremoto si è sentita molto forte anche a Vimercate, in Brianza, dove testimonianze raccontano di lampadari che si sono mossi, specchi traballanti, scaldabagni tremanti e fioriere che si sono spostate di alcuni centimetri. Di fronte a un supermercato ci sarebbe stato anche lieve incidente stradale provocato proprio dal panico suscitato dal sisma. Alcuni cittadini sono addirittura scesi per strada per paura dei crolli. A Treviglio a pochi chilometri dall'epicentro del sisma, gli studenti della scuola superiore Isis Zenale e Butinone sono stati evacuati.
La scossa è stata avvertita anche in tutto il territorio del Lecchese, decine le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco, ma non si registrano danni. Gli studenti delle scuole di Lecco sono stati fatti uscire dagli istituti in via precauzionale come previsto dal protocollo di sicurezza. La preoccupazione maggiore è stata per le famiglie che risiedono ai piani alti dei condomini, mentre a Merate (Lecco) è stato evacuato l'auditorium comunale e a Olgiate Molgora (Lecco) ci sono stati danni a una vecchia cascina, disabitata, in ristrutturazione.
Anche varie scuole della provincia di Como sono state evacuate. Non sono segnalati danni, ma molte scuola, specialmente istituti superiori, hanno preferito far uscire e rimandare a casa gli studenti, sia nel capoluogo sia ad Erba e a Cantù. La scossa è stata avvertita in tutta la provincia, distintamente.
Non è stata invece evacuata - a quanto si apprende dal sindaco Carlo Previtali - la scuola media di Bonate Sotto, epicentro della scossa, mentre le elementari oggi svolgono le lezioni con la didattica a distanza. Studenti e insegnanti sono invece usciti dalle classi in diverse scuole di Bergamo e della provincia.
"Sono vicino alla comunità scolastica, alle cittadine e ai cittadini di Bergamo e delle aree lombarde colpite dalle scosse di terremoto. Siamo in contatto con i nostri uffici territoriali per monitorare la situazione delle scuole", ha scritto su Twitter il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.
Paura in Lombardia
Tanto spavento per la forte scossa di terremoto avvertita distintamente avvertita a Milano e nell'hinterland. "La casa ha iniziato a tremare" racconta Filippo, che si trovava all'interno del suo appartamento al quinto piano di un palazzo di nuova costruzione in zona Paolo Sarpi-Monumentale. Numerose le testimonianze su Twitter: "Sembrava di stare sulle montagne russe". "È volato il mouse del pc"; "Mai sentita una cosa simile a Milano"; "È tremato tutto".
Mauro a Bresso ha sentito prima il pavimento tremare per due volte e poi l'edificio che ondeggiava. "Anche le piante sui mobili si sono mosse. Non l'avevo mai avvertito così forte" racconta. Daniela, che abita al terzo piano di una villetta a Gessate, parla di un forte botto, "come se fosse caduta l'asciugatrice fissata alla parete".
"Abbiamo sentito un tremore forte sotto i piedi, è durato qualche secondo", dice Monica, residente a Trezzo sull'Adda, tra Bergamo e Milano, a nove chilometri dall'epicentro del terremoto che ha colpito oggi la Lombardia. "Non c'è stato neanche il tempo di avere paura - ha detto il figlio, Ettore, di 12 anni - perché è stato tutto molto breve. Sembrava che qualcosa si muovesse sotto il tavolo, ma sopra la testa nessun lampadario oscillava".
Fontana: "Scossa sentita in tutta la Lombardia"
"Sono in contatto con la Protezione Civile, al momento non abbiamo segnalazioni di danni a persone o cose". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Attilio Fontana che aggiunge che la scossa è stata "sentita in tutta la Lombardia".
Controlli sulle linee ferroviarie
Dalle ore 11.45 sulle linee AV/convenzionale Milano Lambrate - Brescia, linea Milano -Molteno/Lecco/Bergamo, linea Bergamo - Treviglio/Rovato, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale per consentire la verifica dello stato della linea a seguito della scossa di terremoto . Lo comunicaTrenitalia in una nota precisando che è in corso la riprogrammazione dell'offerta ferroviaria, con cancellazioni, limitazioni e deviazioni di percorso.