Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Francia-i-tassisti-protestano-contro-UberPop-caos-Scontri-e-violenze-12d8e93e-3a0d-4536-bc77-9a0aa4147ca6.html | rainews/live/ | true
MONDO

Bloccate le principali stazioni

Francia, i tassisti protestano contro UberPop: è caos. Scontri e violenze

Paese in tilt per le manifestazioni contro l'applicazione che fa concorrenza ai taxi. Città bloccate, una settantina di auto danneggiate, dieci arresti. Il ministro dell'Interno: servizio illegale

Condividi
Proteste contro UberPop in Francia (Ansa)
Parigi

Stazioni delle grandi città bloccate, copertoni bruciati, i conducenti “nemici” aggrediti. La protesta dei tassisti contro la “concorrenza selvaggia” di UberPop sta mandando in tilt la Francia. Hanno indetto lo sciopero nazionale illimitato e chiedono l’immediata disattivazione dell’applicazione.

Hollande: violenze inaccettabili, ma dichiarare illegale UperPop
Il presidente francese, Francois Hollande, ha condannato nella notte le "violenze inaccettabili" commesse durante le manifestazioni dei tassisti in Francia. "Ci sono delle violenze che sono inaccettabili in una democrazia, inaccettabili in un Paese come la Francia", ha affermato Hollande da Bruxelles, anche se, ha aggiunto, si può "capire che ci sia dell'esasperazione". Secondo il presidente, UberPop "deve essere sciolto e dichiarato illegale".

Dopo che ieri sono state distrutte 70 macchine e feriti sette poliziotti, da parte sua, oggi il ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, ha ribadito che "nessuna violenza può essere accettata". Intervistato da Rtl, Cazeneuve ha precisato che "quello che è successo ieri non è accettabile. Siamo in uno stato di diritto la violenza è inaccettabile". Parlando poi del servizio di Uber, il ministro ha però anche sottolineato che "in uno Stato di diritto non si può svolgere un'attività che è in contrasto con la legge".

Scontri e violenze 
Allo sciopero hanno aderito quasi in 2800. Le proteste non si sono limitate alla capitale Parigi, ma hanno toccato tutte le principali città francesi. Lille, Tolosa, Lione, un po' dappertutto si è assistito a scontri e violenze, specie nelle grandi stazioni ferroviarie, bloccate dai taxi posteggiati in modo da impedire l'ingresso dei viaggiatori. Anche l'accesso ai tre terminal del principale aeroporto di Parigi, Roissy-Charles de Gaulle, è stato bloccato, così come Orly. Circolazione interrotta poi a Porte Mallot, uno dei principali punti di ingresso alla capitale, dove i tassisti hanno assaltato e incendiato due vetture con conducente. Le violente manifestazioni di protesta non hanno risparmiato nemmeno Cannes, Bordeaux, Strasburgo e Marsiglia. Complessivamente le auto danneggiate sono una settantina, mentre 10 persone sono state arrestate.

Aggredita auto con a bordo Courtney Love
Anche la cantante americana Courtney Love è rimasta coinvolta nel caos degli aeroporti parigini. Il conducente della sua auto Uber, ha raccontato, sarebbe stato aggredito da alcuni dei tassisti in rivolta, che hanno danneggiato uno dei finestrini dell'auto.