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MONDO

Contro il Jobs act

Francia, l'incubo delle proteste sugli Europei di calcio

I sindacati vogliono sfruttare l'occasione per ottenere il massimo

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Aumentare la mobilitazione sociale in concomitanza con l'Europeo di calcio, che inizia il 10 giugno. Potrebbe essere questa la strategia dei sindacati in Francia - ipotizza la stampa nazionale - per ottenere il massimo delle concessioni sfruttando l'importanza e la cassa di risonanza di questo evento. Francia-Romania allo Stade de France inaugurerà il prossimo 10 giugno l'attesissima manifestazione e fino ad allora i movimenti sociali francesi sono destinati a intensificarsi. Una scelta dei sindacati per ottenere il ritiro della riforma sul lavoro contro la quale è in atto da due mesi e mezzo un'enorme mobilitazione o assecondare rivendicazioni di categoria, pena il rischio concreto di perdere popolarità. Treni, taxi, tir...Numerose categorie minacciano direttamente l'organizzazione della manifestazione che per un mese, dal 10 giugno al 10 luglio, interesserà dieci città. Senza dimenticare il terrorismo, una minaccia assolutamente da non sottovalutare.

- I FERROVIERI
La CGT-ferrovie e SUD-rail, i due sindacati maggioritari in seno alla SNCF (Società nazionale ferrovie nazionale), hanno rivolto appelli a scioperi rinnovabili con preavviso breve fino all'11 luglio, il giorno successivo alla finale di Euro 2016. Agitazioni sono previste tutti i mercoledì e giovedì da CGT-ferrovie, tutti i giorni da Sud-rail. Unsa e CFDT, nell'ordine seconda e quarta forza sindacale alla Sncf, hanno inoltre presentato preavviso di sciopero rinnovabile a partire dal 31 maggio, per 20 ore.

L'obiettivo è servirsi di Euro 2016 per pesare nei negoziati in corso sulla riforma de lavoro. Le discussioni a livello di categoria dovrebbe essere ultimate prima di luglio, come la rinegoziazione dell'accordo sull'orario di lavoro. La Sncf, sponsor ufficiale della manifestazione, tenta con ogni mezzo di evitare un blocco. La direzione ha per esempio voluto rassicurare i sindacati, affermando che non intende ridurre il numero di giorni di riposo dei dipendenti. Questa mattina su France Info, il segretario di stato incaricato di Trasporti, Alain Vidalies, ha rivolto ai ferrovieri un appello alle loro responsabilità. "Euro è una sfida per la Francia. Nessun francese, qualunque siano le sue convinzioni, capirebbe che per problemi di questo genere si rimetta in discussione l'immagine della Francia e di questo evento importante", ha detto.

- IL TRASPORTO LOCALE La Cgt ha proposto uno "sciopero illimitato" a partire dal 2 giugno della Ratp, la società dei trasporti pubblici di Parigi, i cui dipendenti rivendicano aumenti salariali oltre alla contrarietà alla riforma del lavoro.

- L'AUTOTRASPORTO
Bloccano da lunedì sera alcune zone industriali, raffinerie e depositi di carburante. Ma non vogliono limitarsi a questo. Come i loro colleghi delle ferrovie, minacciano di ostacolare la circolazione durante l'Europeo. A fine aprile, la federazione dei trasporti ha chiesto ai suoi sindacati "giornate di mobilitazione dal 10 giugno al 10 luglio in tutte le città interessate dall'Europeo 2016 di calcio". Vale a dire Parigi, Saint-Denis, Nizza, Tolosa, Bordeaux, Saint-Etienne, Marsiglia, Lilla, Lens e Lyon.

L'obiettivo è denunciare una disposizione della legge sul lavoro che, secondo loro, permette di ridurre con l'accordo dell'azienda il tasso di maggiorazione per gli straordinari fino al 10 per cento dal 25 per cento generalmente praticato. Ma il premier Manuel Valls ieri è intervenuto in veste di pompiere: "Salvo accordi di categoria sottoscritti da una maggioranza di organizzazioni sindacali, le ore di guida supplementari dei camionisti resteranno pagate con una maggiorazione del 25 per cento. Non c'è dunque alcuna ragione di preoccuparsi, non c'è alcuna ragione di manifestare, dunque non c'è, ragione di bloccare raffinerie, porti e aeroporti".

- I PILOTI DI AIR FRANCE SNPL, principale sindacato dei piloti di Air France, ha fatto sapere che si profila uno sciopero a partire dal 1 giugno. Il sindacato ha lanciato un referendum tra i suoi iscritti perchè si pronuncino su un'agitazione di oltre sei giorni. I risultati sono attesi il 30 maggio. Il sindacato dei piloti di Air France Spaf ha a sua volta detto che valuta uno sciopero, a partire dalla stessa data. La protesta è contro la decisione della compagnia di mettere in opera, a partire dal 1 giugno, misure per ridurre le loro buste paga. Alexandre de Juniac, presidente uscente di Air France-KLM, ha fatto sapere che lo sciopero sarebbe veramente "quasi un sabotaggio degli immensi sacrifici e sforzi che hanno fatto ...e che producono i loro effetti".

- I TAXI
La rabbia dei tassisti si è placata? No, tutt'altro. Potrebbe scoppiare in pieno Europeo, secondo l'associazione Taxis de France. Il presidente, Ibrahima Sylla, l'ha chiaramente fatto sapere a inizio aprile: "Non esiteremmo a prendere in ostaggio e bloccare tutte le partite di calcio", ha avvertito. L'obiettivo è lottare contro la concorrenza, giudicata sleale, degli autonoleggi (Vtc). Taxis de France chiede che lo status degli autonoleggi sia soppresso e di integrarli tra i tassisti.

ò I TABACCAI
Non c'è, a priori, alcun rapporto tra il pacchetto di sigarette e l'Europeo di calcio. I tabaccai, infuriati, intendono approfittare di questo evento per farsi ascoltare dal governo. Come? Bloccando gli ingressi dei dieci stadi dove si giocheranno le partite dell'Europeo. L'obiettivo, l'aumento delle commissioni ai tabaccai sui pacchetti venduti.

E' inoltre in programma per il 14 giugno a Parigi l'ennesima manifestazione unitaria dei sindacati contro la riforma del lavoro.