Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Fulmini-e-condizioni-avverse-fermano-ancora-i-satelliti-Galileo-rimandato-il-lancio-920bff7b-c6b4-4c8b-9af6-a22ea757af1a.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

Nuova partenza prevista per questa sera

Fulmini e condizioni avverse fermano ancora i satelliti Galileo, rimandato il lancio

Sulla base spaziale europea, nella Guyana francese, la presenza anche di "fulmini" ha indotto Arianespace a far slittare di nuovo il volo Vs26

Condividi
Uno dei satelliti Galileo (Foto d'archivio, Ansa)
Le condizioni meteo avverse sullo spazioporto di Kourou fermano ancora una volta il lancio dei due satelliti Galileo Foc 23 e 24.

Arianespace ha comunicato nella notte che "a causa di condizioni meteorologiche avverse, le operazioni di lancio sono state interrotte".

Il lancio era inizialmente previsto per l'1 dicembre ma poi il meteo sulla base di lancio di Kourou è peggiorato e il volo è stato riprogrammato prima per la notte fra il 2 e 3 dicembre (ora italiana) e adesso per la notte prossima fra sabato e domenica. 

"Il veicolo di lancio Soyuz e la navicella spaziale sono in condizioni stabili e sicure" conferma Arianespace che ha riprogrammato il lancio questa sera, 4 dicembre, alle 21:19 ora di Kourou, l'01:19 della notte del 5 dicembre ora di Parigi.

Galileo è il nuovo sistema di navigazione satellitare più preciso al mondo che serve oltre due miliardi di utenti in tutto il pianeta; più affidabile dello statunitense Gps e del Glonass russo, sarà utile soprattutto per compiti di Ricerca e soccorso e Protezione civile. La fase di piena capacità operativa del programma è gestita e finanziata dall'Unione europea.

La Commissione europea, l'Esa e l'Euspa (l'Agenzia Ue per i programmi spaziali) hanno firmato un accordo in base al quale l'Esa agisce come capofila per la progettazione e lo sviluppo del sistema per conto della Commissione ed Euspa come gestore dello sfruttamento e delle operazioni di Galileo/Egnos. Anche l'Italia ha un ruolo di primo piano nel programma attraverso l'Agenzia spaziale italiana (Asi) e tramite il coinvolgimento dell'industria aerospaziale nazionale, in particolare del gruppo Leonardo, con Telespazio, Thales Alenia Space e la Divisione elettronica dell'azienda.