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MONDO

Amburgo

Scontri al G20, Fabio Vettorel scarcerato. Esaudite le condizioni poste per il rilascio

Rimesso in libertà, dopo quattro mesi di carcere preventivo, il 18 enne italiano arrestato a luglio, durante gli scontri del G20 ad Amburgo in Germania 

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di Tiziana Di Giovannandrea
Cauzione da 10mila euro, pagata. Procuratore sul luogo, nominato. Così Fabio Vettorel è tornato libero dopo quattro mesi di carcere preventivo ad Amburgo.

La mamma Jamila in mattinata, assieme agli avvocati del giovane di Feltre (Belluno), ha terminato tutte le pratiche burocratiche imposte dalla Corte di Cassazione del Land di Amburgo in Germania per il rilascio in libertà del ragazzo cosicché, durante l'udienza in Tribunale, letto il dispositivo della scarcerazione, Fabio Vettorel ha potuto lasciare l'aula da persona libera.

L'aula del Tribunale di Amburgo ed i corridoi sono stati riempiti da amici, gente venuta anche dall'Italia, giornalisti tedeschi che hanno voluto manifestare la loro solidarietà e stare vicino al diciottenne che ha passato quattro mesi in prigione in carcerazione preventiva arrestato nella città nel corso dei disordini che hanno accompagnato il G20.

La Cassazione venerdì scorso si era pronunciata a favore della scarcerazione, ma aveva posto due condizioni procedurali e cioè il pagamento di una cauzione da 10mila euro a nome del 18enne e la nomina di un procuratore ad Amburgo.

Vettorel non potrà comunque lasciare la città e dovrà risiedere presso la madre, che ad Amburgo ha preso un appartamento, per tutta la durata del processo. Il 18enne inoltre dovrà firmare tre volte alla settimana presso la polizia. 

Le accuse che gli vengono mosse sono, a detta del suo avvocato, generiche e non provate. E' rimasto tutto questo periodo in carcere preventivo perché si temeva un pericolo di fuga e di inquinamento delle prove da parte sua. Da ultimo, alcuni indizi ed elementi a carico di un'altra persona di nazionalità italiana (in attesa di processo ma già scarcerata il 10 agosto) sarebbero il fulcro delle prove per sostenere le accuse contro Vettorel.