Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/G20-Roma-accordo-Stati-Uniti-e-Unione-Europea-via-i-dazi-su-acciaio-e-alluminio-8d738624-66ef-4be6-b35f-fac85b502004.html | rainews/live/ | true
MONDO

L'accordo Usa-Ue raggiunto nella notte a margine del vertice

G20 Roma, c'è l'accordo Usa-Ue: via subito i dazi su alluminio e acciaio

Annuncio di Biden e von der Leyen, si mette fine alla disputa commerciale scoppiata durante l'amministrazione Trump. "L'intesa è anche un altro passo verso la decarbonizzazione" afferma von der Leyen

Condividi

Joe Biden annuncia la rimozione immediata dei dazi Usa sull'acciaio e l'alluminio europei e la commissione Ue proporrà di fare lo stesso verso quelli Usa. Lo hanno annunciato lo stesso leader Usa e la presidente Ursula von der Leyen in una conferenza stampa congiunta a margine del G20.

L'accordo (qui cosa prevede) pone fine alla disputa commerciale scoppiata durante l'amministrazione Trump, quando l'ex inquilino della Casa Bianca impose dazi per il 25% alle importazioni dall'Europa di acciaio e per il 10% a quelle di alluminio. L'accordo ha una sua componente 'green', prevedendo un monitoraggio nell'intensità del carbonio nelle produzione dei metalli. Parallelamente Bruxelles toglierà i dazi a una serie di prodotti importati dagli Usa.

Biden ha definto l'intesa "una pietra miliare nelle relazioni tra usa ed Europa". Mentre parlando dalla Nuvola, dove si svolgono le riunioni dei leader presenti al vertice di Roma, von der Leyen ha rilevato che questa intesa è un nuovo passo sulle relazioni tra i due giganti economici, dopo quello già raggiunto per mettere fine alle dispute nel settore della produzione aeronautica.

Biden: falsa contrapposizione posti di lavoro e clima
L'accordo sull'acciaio tra Unione Europea e Stati Uniti "confuta la falsa idea che non si possano conciliare la difesa del clima e dei posti di lavoro" ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, annunciando l'intesa al G20 a fianco della presidente von der Leyen.
"Questo accordo è una svolta enorme che affronta la minaccia esistenziale del cambiamento climatico proteggendo allo stesso tempo i posti di lavoro", ha sottolineato Biden, "invece possiamo proteggere entrambe le cose". "E' un accordo che garantisce prodotti a costo più basso per i consumatori americani, rende il nostro acciaio competitivo e offre buoni posti di lavoro in patria".

Solo le democrazie trovano soluzioni valide
"Solo le democrazie possono trovare soluzioni valide" alle sfide globali, ha detto il presidente Usa. "Usa e Unione Europea negli ultimi nove mesi si sono riuniti per affrontare sfide importanti, cercando le cose che ci uniscono, e abbiamo risolto" diverse questioni.

Usa e Ue combatteranno insieme le sfide del 21esimo secolo
"Europa e Stati Uniti sono e saranno buoni amici e continueranno a collaborare per le sfide del 21esimo secolo" ha concluso Biden.

Von der Leyen: anche la Commissione chiederà fine dazi acciaio
"La ringrazio, signor presidente, caro Joe, per aver annunciato che gli Stati Uniti rimuoveranno i dazi statunitensi sull'acciaio e sull'alluminio dell'Ue fino ai precedenti livelli commerciali. Ciò allevierà una parte importante degli attriti commerciali esistenti. Consentirà al commercio transatlantico di acciaio e alluminio di tornare ai livelli registrati prima dell'applicazione di queste tariffe. A seguito di questa decisione statunitense, sono lieta di annunciare che anche la Commissione proporrà di sospendere le tariffe che avevamo introdotto" ha dichiarato la presidente della Commissione europea.

Con gli Usa ripresi fiducia e dialogo
"Dall'inizio dell'anno abbiamo ridato fiducia e dialogo. Al nostro vertice di giugno, abbiamo messo a tacere le nostre controversie sui sussidi agli aerei. Abbiamo istituito il Consiglio per il commercio e la tecnologia. Abbiamo raggiunto un accordo sulla tassa minima globale. E ora abbiamo trovato una soluzione per il commercio di acciaio e alluminio Ue-Usa" ha sottolineato von der Leyen.

Accordo acciaio passo verso decarbonizzazione
"La produzione di acciaio è una delle maggiori fonti di emissioni di carbonio a livello globale. Affinché il consumo e il commercio di acciaio siano sostenibili, dobbiamo affrontare l'intensità di carbonio del settore. Dobbiamo anche affrontare i problemi di sovraccapacità. Questo è ciò che vuole raggiungere l'Accordo globale sull'acciaio sostenibile" ha spiegato la presidente della Commissione europea. "Lavoreremo insieme agli Stati Uniti per garantire la redditività a lungo termine della nostra industria, per incoraggiare la produzione e il commercio di acciaio a basso tenore di carbonio", ha aggiunto. "Questa nuova iniziativa globale aggiungerà un nuovo potente strumento alla nostra ricerca della sostenibilità. Sarà un importante passo avanti verso il raggiungimento della neutralità climatica. E garantirà condizioni di parità per le nostre industrie. E' un'altra iniziativa chiave per la nostra rinnovata e lungimirante agenda transatlantica con gli Stati Uniti", ha evidenziato von der Leyen.

Dombrovskis: export acciaio Ue torna a livelli pre-tariffe
"La decisione odierna degli Stati Uniti sui dazi sull'acciaio e sull'alluminio allevierà un importante problema commerciale che ha ostacolato le relazioni commerciali Ue-Usa. Ciò significa che gli esportatori dell'Ue di acciaio e alluminio possono di nuovo spedire i loro prodotti senza indebite barriere ai clienti statunitensi e il commercio transatlantico può tornare ai livelli pre-tariffe". Lo dichiara il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, che ha delega al Commercio. "In risposta, sospenderemo le misure di riequilibrio dell'Ue, introdotte a seguito dell'imposizione delle tariffe della Sezione 232 degli Stati Uniti", aggiunge. "La nostra posizione sin dall'inizio è stata che l'Europa non era il problema nella più ampia questione della sovraccapacità siderurgica globale, che dobbiamo affrontare insieme. Dobbiamo farlo in linea con le regole del commercio internazionale e con le nostre ambizioni di rendere verde l'economia", spiega Dombroskis che definisce il 2021 "un anno fondamentale per le relazioni transatlantiche".