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ITALIA

Nel Pd c'è chi guarda a Rutelli

Giubileo, Marino: Roma si prepara, grande organizzazione più che grandi opere

Le idee del Campidoglio per preparare Roma al grande appuntamento del Giubileo straordinario si concentrano sul potenziamento dei mezzi pubblici e la proposta di percorsi pedonali per i pellegrini. "Ce la faremo", assicura il sindaco della Capitale

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Ignazio Marino (ansa)
Trasporti, mezzi pubblici, percorsi pedonali e per ciclisti. Ma niente grandi opere. Così Roma si prepara per la grande 'sfida' del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco dal prossimo 8 dicembre. E il Campidoglio mette in moto la macchina organizzativa in vista del grande evento.

Il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, ha ben chiaro come preparare Roma per il grande appuntamento: "Più che a grandi opere dobbiamo pensare ad una grande organizzazione. Ce la faremo - assicura Marino - Roma e l'Italia danno il meglio proprio nelle grandi sfide".

Innanzitutto si pensa ad accelerare sul tema trasporti, cominciando con l'arrivare al più presto all'apertura della stazione metro San Giovanni e poi migliorando la rete su ferro per "ricucire alcune aree della città" (riaprendo ad esempio la linea ferroviaria Valle Aurelia-Vigna Clara, realizzata per i mondiali Italia '90 e abbandonata da 25 anni) o il collegamento con l'aeroporto di Fiumicino aumentando la frequenza dei treni.

Il sindaco della Capitale ha poi deciso di "lasciare i grandi pullman turistici al di fuori del centro storico della città dove io immagino ci si possa spostare molto meglio su rotaia".  E poi saranno favorite le pedonalizzazioni, a partire dai Fori imperiali che per l'occasione potrebbero diventare totalmente off-limits a taxi e bus. L'idea principale è quella di offrire ai pellegrini dei veri e propri percorsi all'interno della città verso il Vaticano per passeggiate e 'biciclettate': "Stiamo lavorando per creare dei percorsi sia pedonali che ciclistici per portare i pellegrini alle basiliche e a San Pietro".

L'assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, con alle spalle l'esperienza del Giubileo 2000 dove era responsabile cantieri, spiega che c'è un piano anche per i bagni pubblici in modo da  rendere "la città più fruibile, 'fluida' e bella", per i milioni di pellegrini che arriveranno per il Giubileo.

Sul versante culturale si sta pensando a  "una card - dice l'assessore Giovanna Marinelli - come quella dei 'due Papi' del 27 aprile scorso, che permetteva sconti sostanziosi per accedere alla rete dei musei di Roma di raccordo anche con i trasporti". Inoltre, tra le idee in campo c'è quella della realizzazione di 'App' per smartphone e tablet.    

Oggi intanto c'è stata la prima riunione operativa a Palazzo Senatorio tra Marino e gli assessori che saranno più coinvolti dal Giubileo: Guido Improta, titolare dei Trasporti, Giovanni Caudo con delega all'Urbanistica e Maurizio Pucci. Il sindaco poi sentirà il sottosegretario Graziano Delrio per fissare una serie di incontri di lavoro con il governo nazionale.

E alla grande cabina di regia 'Giubileo' si unirà anche il Vaticano. Si seguirà il modello per la canonizzazione dei due Papi, con riunioni operative ogni settimana. Qualcuno, come il dirigente renziano del Pd Roma Luciano Nobili, auspica un coinvolgimento nella macchina organizzativa dell'ex sindaco Francesco Rutelli, forte dell'esperienza passata del Giubileo 2000. Intanto Marino chiosa: "Non è una sfida di Roma ma una sfida del nostro Paese. E poi io adoro le sfide".