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ECONOMIA

Si tratta dell'intesa del 20 febbraio scorso

Grecia, Tsipras: "Non c'è problema liquidità. Rispettiamo pienamente l'accordo di febbraio"

Il premier greco ha assicurato che verranno onorati gli impegni con i creditori e ha invitto i cittadini greci ad "avere fiducia nel governo di Atene" 

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Renzi e Tsipras (LaPresse)
Bruxelles
"Non c'è un problema di liquidità a breve termine per la Grecia" e "tutto è ok anche nel settore bancario". Così il premier greco Alexis Tsipras, in conferenza stampa a Bruxelles, assicurando che verranno onorati gli impegni con i creditori e invitando i cittadini greci ad "avere fiducia nel governo".

Tsipras ha aggiunto che l'esecutivo di Atene "rispetta pienamente" l'accordo siglato lo scorso 20 febbraio all'Eurogruppo, che prevede l'estensione di quattro mesi del piano di aiuti alla condizione che venga varato un programma di riforme efficace. "Abbiamo rimesso sui binari l'accordo di febbraio, possiamo arrivare in fretta a decisioni che risolvano i problemi di finanziamento", ha affermato Tsipras, che ritiene però "sbagliato" porre un termine entro il quale dovrà essere consegnata la lista di riforme. A proposito dell'incontro di ieri notte con il cancelliere tedesco, Tsipras fa sapere che sia lui che Angela Merkel concordano nel lasciarsi alle spalle gli impegni assunti dal precedente esecutivo ellenico e le "misure recessive", sostituendo gli obiettivi preesistenti con un più generico target di un "avanzo primario opportuno".

Merkel: "Atene rispetti ogni paragrafo dell'accordo"
In precedenza Angela Merkel aveva fatto sapere che la Grecia potrebbe ricevere i finanziamenti previsti dall'estensione del piano di aiuti anche in anticipo, se raggiungerà in fretta gli obiettivi prefissati, ma dovrà rispettare "ogni paragrafo" dell'accordo raggiunto all'Eurogruppo del 20 febbraio, al quale continuano ad attenersi tutti i leader europei. 

"Nei prossimi giorni la Grecia presenterà una lista di riforme nel quadro dell'intesa con l'Eurogruppo", aveva aggiunto Merkel, spiegando che Atene potrà proporre misure alternative agli impegni presi dal governo precedente, purché "abbiano lo stesso effetto" e siano "finanziariamente sostenibili". 

Tsipras: "Contenuto riforme decisione nostra"
A proposito delle riforme Tsipras ha sottolineato :"E' responsabilità sovrana dell'esecutivo greco decidere quelle necessarie, e il loro contenuto è affare del governo di Atene". Riguardo al mini summit di ieri sera sulla Grecia - nell'ambito del Consiglio europeo -  il premier ha poi aggiunto: "Non abbiamo discusso del contenuto delle riforme e non è stata esercitata nessuna pressione". "La Grecia presenterà le sue proprie riforme strutturali, di cui è incaricata e che poi attuerà" ed "è assolutamente chiaro che la Grecia non dovrà implementare misure di austerità", ha sottolineato Tsipras. 

"Possiamo essere soddisfatti dal risultato di questo vertice e possiamo essere ottimisti" oltre che "sicuri che c'è spazio per la comprensione tra i partner Ue". Il premier greco ha quindi ricordato che il confronto politico sulle riforme avverrà a Bruxelles nell'ambito del 'Brussels Group', mentre quello tecnico, finalizzato a raccogliere dati e informazioni, ad Atene. 

Mini summit sulla Grecia
Ieri sera la crisi greca è stata al centro di un mini-summit tra i leader dell'Ue riuniti a Bruxelles per il Consiglio europeo. Nel comunicato firmato dai tre presidenti di Eurogruppo (Dijsselbloem), Consiglio (Tusk) e Commissione (Juncker) era stato specificato: "Aderiamo pienamente all'accordo dell'Eurogruppo del 20 febbraio, in spirito di reciproca fiducia siamo tutti impegnati ad accelerare i lavori e concluderli il prima possibile". 

Renzi: "L'accordo sulla Grecia è stato fatto a febbraio"
Il premier italiano, Matteo Renzi, oggi ha ribadito: "L'accordo sulla Grecia è stato fatto a febbraio nelle sedi istituzionali. La riunione di ieri è stata positiva, ma non c'è stato nessuno accordo in quste ore sulla Grecia: l'accordo è quello fatto in sede Eurogruppo e Ecofin". Renzi ha poi sottolineato: "Lavoriamo per aiutare il governo greco nel rispetto delle regole europee".

Hollande fiducioso su soluzione crisi greca
Il presidente francese Francoise Hollande si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare a una soluzione del "problema greco" grazie allo spirito di collaborazione e alla volontà espressa dai partecipanti al mini-summit di ieri notte. "Tsipras ha confermato che al più presto possibile presenterà un piano completo di riforme e tutte le informazioni necessarie" per portare avanti il negoziato.

Juncker: "Fondi Ue inutilizzati per crisi umanitaria Atene"
Nel vertice di stanotte sulla Grecia è stato promesso di liberare i fondi inutilizzati del bilancio comunitario europeo per la Grecia. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo. "Non si tratta di alimentare le casse del Tesoro greco - ha sottolineato Juncker - ma di sostenere congiuntamente le iniziative di crescita e di coesione sociale in Grecia". I fondi inutilizzati sono stimati intorno ai 2 miliardi di euro.

Su questo punto è intervenuto anche Tsipras: "In Grecia c'è una crisi umanitaria" e "lo stesso presidente della Commissione Ue Juncker, sia già dopo il nostro bilaterale di venerdì scorso sia dopo l'incontro di ieri sera, ha dato ordine di liberare 2 miliardi di
fondi Ue per il 2015 per affrontare questa crisi".