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MONDO

Per l'agenzia ellenica Ana, il presidente Pavlopoulos ha promulgato il decreto

Grecia: il 20 settembre si torna a votare. Tsipras in testa per consensi 41% ma Syriza crolla al 23%

I greci il 20 settembre dovranno scegliere il nuovo governo del Paese dopo le dimissioni di Tsipras consegnate otto giorni fa. I sondaggi danno Syriza in calo al 23% (un mese fa era al 33,6% e alle elezioni di otto mesi fa al 36%) e stabilmente alta la popolarità di Tsipras (41%)

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Atene
Il 20 settembre la Grecia tornerà a votare. Lo ha annunciato l'agenzia di stampa ufficiale ellenica Ana, secondo cui il decreto di convocazione della consultazione è stato promulgato dal presidente Prokopis Pavlopoulos. Il decreto inoltre scioglie il parlamento e annuncia la sua successiva riconvocazione per il 1 ottobre.

La data del 20 settembre era già stata annunciata il giorno stesso in cui Alexis Tsipras aveva fatto il discorso alla nazione e si era recato dal Presidente Pavlopoulos per consegnare le sue dimissioni. Era il 20 agosto scorso. Otto giorni fa i sondaggi noti di Metron Analysis, pubblicati il 24 luglio, attribuivano a Syriza un buon 33,6%, che lo rendeva il primo partito. 

Ora lo scenario sembra mutato: stando agli ultimi sondaggi appena pubblicati dal quotidiano ellenico Efimerida ton Syntakyon, Syriza otterrebbe il 23% delle preferenze restando il primo partito ma crolla rispetto al 36% di otto mesi fa. Secondi i conservatori di Nea Demokratia con il 19,5%; terza forza sarebbero i neonazisti di Alba Dorata, con il 6,5%. Gli indecisi sono il 25,5%.

Nonostante la defezioni di alcuni parlamentari scontenti per l'accordo raggiunto con i creditori sul nuovo piano di salvataggio alla Grecia, il partito di Tsipras resta in testa ai sondaggi ma con questi numeri, anche con il bonus di 50 deputati che in Grecia spetta al primo partito, Syriza rischia di non poter governare da solo. Tsipras però ha escluso di potersi alleare con i partiti dell'opposizione europeista: Nuova Democrazia, To Potami e Pasok. Ai ribelli di Syriza, che hanno formato il nuovo partito Unità Popolare andrebbe solo il 3,5%. Mentre il suo alleato di governo, il partito conservatore Greci Indipendenti (Anel) di Panos Kammenos potrebbe non entrare in parlamento: il sondaggio gli assegna il 2%, sotto la soglia minima del 3%. 

La differenza potrebbe venire dal carisma che continua a sostenere Alexis Tsipras che rimane il leader più popolare (41%), seguito da Evangelos Meimarakis ( 34%).

Intanto per questo mese di interregno il primo ministro greco ad interim, Vassiliki Thanou, ha annunciato la composizione del suo governo, che presterà oggi giuramento. Si tratta, ha detto la Thanou, di esperti
con un ampio sostegno politico. Alle Finanze è stato scelto Giorgos Houliarakis, un alto funzionario che ha seguito da vicino i negoziati con i creditori a Bruxelles. Ministro degli Esteri sarà l'87enne Petros Molyviatis, diplomatico di lungo corso. Dopo essere stato consigliere diplomatico del presidente greco Constantine Karamanlis fra il 1974 e il 1980, Molyviatis è stato due volte ministro degli Esteri: la prima fra il 2004 e il 2006 nel governo conservatore e di Kostas Karamanlis e la seconda nel governo ad interim di Panagiotis Pikrammenos fra il 17 maggio e il 21 giugno 2012. Al Turismo è stata scelta la popolare cantante Alkistis Protopsalti, 60 anni.