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SPETTACOLO

La moglie: "Il mondo ha perso una persona meravigliosa"

È morto Robin Williams, si sospetta un suicidio. Hollywood in lutto

L'attore è stato trovato morto dentro casa. Aveva 63 anni e soffriva di una grave forma di depressione. Il cinema è sotto shock. Ebbe una lunga carriera di successi: nel 1998 vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista per "Will Hunting - Genio ribelle"

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Robin Williams (Lapresse)
Los Angeles (Stati Uniti)
Hollywood è sotto shock. L'attore americano Robin Williams, 63 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione di Tiburon, in California. Si sospetta il suicidio. Soffriva di una grave forma di depressione e lo scorso luglio era andato in un centro del Minnesota per disintossicarsi dall'alcol, problema che lo affliggeva da tempo.

I soccorsi e la morte 
L’attore premio Oscar è stato visto vivo l'ultima volta intorno alle 22 di domenica sera, le 7 di ieri in Italia, dalla moglie Susan Schneider. Alle 11.55 locali, le 20 italiane, la polizia ha ricevuto una richiesta di soccorso nella quale si sollecitava un intervento per rianimare un uomo che non respirava. Al loro arrivo alla casa di Robin Williams, pochi minuti dopo, i paramedici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Ipotesi suicidio
Si sospetta che si sia suicidato e sia morto per asfissia, ma il caso è sotto esame dell'ufficio del procuratore distrettuale. Gli esami tossicologici e l'autopsia verranno eseguiti al più presto. Una conferenza stampa è stata convocata dalle autorità alle 11 locali, le 20 ora italiana.
 
La moglie: non pensate alla morte, ma alle risate che ha regalato a milioni di persone
La notizia della scomparsa di Robin Williams ha sconvolto familiari, colleghi e amici, i suoi fan e tutto il mondo del cinema. "Questa mattina ho perso mio marito e il mio migliore amico mentre il mondo ha perso uno dei suoi artisti più amati e una persona meravigliosa. Ho il cuore spezzato", si legge in una nota della moglie Susan. E ancora: "Su richiesta della famiglia, chiediamo di rispettare la privacy in questo momento di profondo dolore. Come ha sempre detto lui, è nostra speranza che l'attenzione non sarà dedicata alla sua morte, ma sulle innumerevoli momenti di gioia e di risate che ha dato a milioni di persone".

Mondo del cinema in lutto, condoglianze da Obama
"Era un comico geniale e le nostre risate erano il fragore che lo sosteneva: non posso credere che se ne sia andato", ha dichiarato Steven Spielberg, mentre per l'attrice Glenn Close "era un tesoro nazionale e un'anima bella". Steve Martin dice che non potrebbe essere più sconvolto dalla perdita di Robin Williams, "personalità, grande talento, compagno di lavoro, anima genuina". Anche il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia: "Ci ha fatto ridere, ci ha fatto piangere, ha donato il suo incommensurabile talento a chi ne aveva più bisogno", ha commentato.

La carriera: da "Mork & Mindy" al premio Oscar
Robin Williams nacque a Chicago nel 1951. Attore di formazione teatrale, ottenne una grande popolarità televisiva sul finire degli anni settanta interpretando l'alieno Mork nella serie tv "Mork & Mindy". Fu protagonista di numerosi film di successo, da "Good Morning Vietnam" a "Hook - Capitan Uncino", da "L'attimo fuggente" a "Mrs.Doubtfire". Nel 1998 vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista per "Will Hunting - Genio ribelle", diretto da Gus Van Sant. 

La vita privata
Nella vita privata, Robin Williams è stato sposato per dieci anni a Valerie, dalla quale ha avuto un figlio, Zachary, fino a quando i giornali hanno rivelato che aveva una relazione con Marsha Garces, la bambinaia del figlio. Nel 1989 sposò Marsha, dalla quale ebbe due figli. Con Marsha diede vita a una propria compagnia di produzione, la Blue Wolf. Nel 2008 i due annunciarono di non essere più sposati. Il 23 ottobre 2011, si sposò per la terza volta con Susan Schneider, una graphic designer
conosciuta nel 2009.