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MONDO

La scheda

Il Fronte al Nusra, la costola di al Qaeda in Siria

Si è formato nel 2012, l'autoproclamato leader è Abu Mohammad al Julani o al Golani. Gli Stati Uniti li ha inseriti nella lista dei gruppi terroristi. Ecco chi sono i rapitori di Greta e Vanessa 

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Combattenti di al Qaeda a Raqqa in Siria (Ap)
Il Fronte al Nusra o anche Jabhat al-Nuṣra, cioè "il Fronte per il supporto al popolo siriano", è la branca di al Qaeda in Siria. Ha annunciato la sua formazione all'inizio del 2012, l'autoproclamato leader è Abu Mohammad al Julani o al Golani ed è stato inserito dagli Stati Uniti nella lista nera dei gruppi terroristi. I combattenti sono per la maggior parte siriani.

Gli ostaggi 
Il gruppo ha rivendicato il rapimento delle due cooperanti italiane Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. Dal dicembre 2013 al marzo 2014, il Fronte al Nusra ha tenuto in ostaggio 13 suore di un convento greco ortodosso a Maalula, poi rilasciate con uno scambio di prigionieri. Tra agosto e settembre, il gruppo ha tenuto in ostaggio per due settimane 45 caschi blu delle isole Fiji, che operavano sulle alture del Golan.

I rapporti con l'Isis
Nell'aprile 2013, il leader dello Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, ha annunciato la fusione del suo gruppo con al Nusra. Ma al Julani ha smentito e fra i due gruppi vi sono stati diversi scontri armati. Dal novembre 2014, il Fronte ha cominciato ad attaccare anche l'Esercito Libero Siriano e altri gruppi moderati, malgrado fosse in precedenza alleato con loro, con l'obiettivo di creare un emirato nella provincia di Idlib, che è sotto il suo controllo.