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SPETTACOLO

La morte domenica sera per un arresto cardiaco

Pino Daniele, il giallo della camera ardente. Riaperta eccezionalmente per qualche minuto

L'accesso al pubblico sembrava consentito dalle 8 alle 12 del mattino. Alle 9 l'improvvisa chiusura per decisione della famiglia poi il dietrofront

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di Laura Squillaci
Aperta, richiusa e poi riaperta. La camera ardente all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove giaceva la salma di Pino Daniele, è stata presa d'assalto dalle 8 del mattino. L'orario di apertura al pubblico era previsto, in un primo momento, fino alle 12. Per un'ora i tanti fan hanno potuto dare un ultimo saluto al cantante scomparso domenica sera ma alle 9 la camera ardente è stata chiusa. 

Il portavoce della famiglia, nonché storico collaboratore del bluesman, Dario Calabretta, fa sapere che i figli ne hanno stabilito la chiusura "per permettere alla famiglia dell'artista, molto numerosa, di stringersi intorno a Pino un ultimo momento". E così alle 9 il cancello si chiude e contemporaneamente si apre un'onda di protesta di chi ha fatto km, ha sopportato il freddo pur di vedere Pino un'ultima volta. 

Le urla crescono, specie quando si iniziano a vedere movimenti all'interno. Uno degli amici che ce l'ha fatta a entrare, da un altro ingresso, è Massimo D'Alema. La folla protesta "non possono esistere corsie preferenziali".

Enzo Gragnaniello, quando ormai è passato mezzogiorno, tenta di placare i fan. Spiega che la decisione della famiglia è dettata dalla necessità di aver momenti di raccoglimento. Nega che sia uno scatto rubato con un cellulare, come in molti sostenevano, ad aver indotto i figli alla chiusura.

Ormai l'ora x sembra passata e con essa la speranza di poter entrare. Ma le cose vanno diversamente. Lo spiega l'ufficio stampa di Pino Daniele tempo dopo. "La famiglia tiene a precisare che, visti la grande partecipazione e l'affetto del pubblico, accorso numeroso sul posto per omaggiare l'artista, la camera ardente è stata aperta al pubblico già ieri (lunedì 5 gennaio). Stamattina (martedì 6 gennaio) è stata chiusa solo il periodo necessario per un raccoglimento dopodiché è stata riaperta al pubblico fino a quando la salma non è stata prelevata per la funzione di domani".

Di certo resta il fatto, prosegue la nota, che "per volontà di tutta la famiglia dell'artista, i funerali saranno celebrati domani a Roma, alle ore 12 presso il Santuario della Madonna del Divino Amore, in forma pubblica per poter permettere ai fan di far sentire a Pino, ai suoi famigliari e agli amici il loro calore".