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MONDO

World Economic Forum

Il ministro dell'Economia Giovanni Tria a Davos: "Rispetteremo deficit, nessuna manovra correttiva"

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi al World economic forum annual meeting 2019 di Davos. Nel pomeriggio l'incontro con presidente della Repubblica federale del Brasile, Jair Bolsonaro

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Italia tra i temi in primo piano oggi al Forum economico in corso a Davos. Dopo che il Fondo Monetario proprio dalla platea svizzera aveva inserito il nostro Paese tra i rischi per la congiuntura economica globale oggi tocca al Ministro dell'Economia e al Presidente del Consiglio spiegare alla comunità finanziaria internazionale la strategia economica del governo.

Nessuna manovra correttiva
Il governo è sicuro di riuscire a rispettare l'obiettivo di deficit al 2,04% del Pil nel 2019, senza alcuna manovra correttiva, nonostante il rallentamento dell'economia, dice Tria, in un’intervista a Reuters.

Tensioni con la Francia. "Speriamo che decrescano"
Cosi' il ministro dell'Economia ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano, a margine dei lavori del Wef, delle possibile ricadute delle tensioni tra Italia e Francia, a cominciare da quelle su Fincantieri/Stx e Alitalia.

Nessuna crisi bancaria
Il sistema bancario italiano non rischia alcuna crisi per i casi Carige, Mps e Popolare di Bari, ha detto ha detto ancora nell'intervista a Reuters il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. "Nessuno di questi casi puo' implicare una crisi sistemica, noi stiamo intervenendo e monitorando per non avere impatto territoriale anche sull'econonmia e da questo punto di vista c'e' l'interesse pubblico", ha detto Tria in riferimento ai tre istituti. Per quanto riguarda l'istituto genovese, il ministro ha spiegato che l'esecutivo privilegia una soluzione di mercato ma "e' pronto evidentemente ad affrontare anche altre situazioni".

Il governo guarda con favore a rete unica
Nell'intervista a Reuters il Ministro affronta anche il nodo delle telecomunicazioni. "Il governo guarda con favore alla rete unica tra Tim e Open Fiber" perche' "creerebbe efficienza".  "Certamente una rete unica porterebbe efficienza al sistema e da questo punto di vista il governo penso che debba guardare con favore a un'evoluzione in quella direzione, ma si tratta di scelte che devono fare poi nella loro autonomia societa' private equotate", ha aggiunto.

Conte a Davos, incontra Bolsonaro
Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi al World economic forum annual meeting 2019 di Davos. Nel pomeriggio l'incontro con il presidente della Repubblica federale del Brasile, Jair Bolsonaro e con Klaus Schwab, presidente esecutivo del Wef; poi l' intervento presso la sala plenaria del centro congressi e l'incontro con il Ceo dell'Apple, Tim Cook.

Italia-Brasile: fregate Fremme si faranno in Italia
Una maggiore collaborazione sia militare sia commerciale: su questo, secondo quanto si apprende da fonti del governo brasiliano, hanno concordato il premier Conte e il presidente brasiliano Bolsonaro. I due avrebbero concordato sul fatto che le fregate Fremm verranno prodotte in Italia e vendute in Brasile, cosi' pure i blindati Iveco.

Inoltre, Bolsonaro avrebbe chiesto una mano al presidente del Consiglio italiano per dare maggior impulso al commercio carioca in Europa. Da parte sua, il premier italiano ha ringraziato il ruolo del governo brasiliano nell'estradizione di Cesare Battisti. Interpellato dai giornalisti, Conte si è limitato a dire che l'incontro con Bolsonaro è "andato bene, molto bene".