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MONDO

I curdi controllano la collina di Zanqat

Isis, si combatte per Kobane. I jihadisti perdono terreno

Il ministro degli Esteri Mogherini: dalla cooperazione italiana trecentomila euro per fronteggiare la crisi umanitaria. Nuovi raid aerei della coalizione

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Arretrano le milizie dell'Isis per i raid della coalizione e per le milizie curde, che resistono a Kobane, ultima città turca prima del confine siriano. I peshmerga hanno ripreso il controllo di una collina, nota come Zanqat, a ovest della cittadina a maggioranza curda a ridosso del confine turco e da un mese assediata dalle forze jihadiste dello Stato islamico (Isis).

Proseguono i raid aerei
Intanto le forze statunitensi hanno effettuato tra mercoledì e giovedì quattordici raid aerei contro le milizie jihadiste. I raid hanno in particolare distrutto diciannove edifici occupati dalle milizie jihadiste e due posti di comando, ha chiarito il Centcom - comando militare americano incaricato della regione - in un comunicato. 

A Kobane almeno 600 morti
Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, almeno 662 persone sono rimaste uccise a Kobane dall'inizio dell'offensiva jihadista, un mese fa. La conta delle vittime non tiene però conto di quelle dei raid della coalizione internazionale. La ong specifica che dal 16 settembre sono morti 374 combattenti dell'Isis e 258 curdi, che difendono la città siriana al confine turco, e poi - fra gli altri - ancora 20 civili.

300mila euro dall'Italia
Dall'Italia invece il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha annunciato che la cooperazione italiana ha stanziato 300mila euro: i soldi serviranno per fronteggiare la crisi umanitaria provocata dall'assedio dei miliziani Isis a Kobane. "La situazione a Kobane è drammatica ed è urgente proteggere la popolazione", ha detto il ministro, "l'Italia, insieme alla comunità internazionale, è impegnata nello sforzo per sconfiggere Isis e aiutare migliaia di persone che vivono una situazione drammatica. È un dovere politico e umano che credo tutti debbano condividere", ha concluso.